Quarti di finale, GARA 3
Brindisi (#6) – Reggio Emilia (#3) 62-58
Parziali: 20-21; 10-15; 12-9; 20-13
Enel Brindisi: Pullen 10, Harper, James 6, Bulleri, Cournooh, Pacifico, Denmon 21, Morciano, Zerini, Turner 11, Mays 12, Eric 2. All. Bucchi.
Grissin Bon Reggio Emilia: Mussini, Chikoko 2, Polonara 3, Lavrinovic 15, Della Valle 8, Pini, Kaukenas 5, Cervi 4, Silins, Diener 15, Cinciarini 6. All. Menetti.
La serie si trasferisce al Pala Pentassuglia di Brindisi per gli episodi 3 e 4 della serie; quella di questa sera è sicuramente la sfida decisiva che può indirizzare questo quarto di finale Play-Off da una parte o dall’altra in maniera pressoché definitiva. Chi perde è alle spalle al muro e ogni prossima gara potrebbe essere l’ultima della stagione. In una vera e propria bolgia colorata di blu per l’occasione, coach Bucchi ripete il quintetto della vittoria di ieri l’altro: Pullen, James, Cournooh, Denmon e Mays; in casa Reggiana, a differenza dell’ultima uscita, Silins si riaccomoda in panchina ed i primi cinque sono: Cinciarini, Kaukenas, Diener, Polonara e Cervi.
L’equilibrio della serie è l’elemento principale del primo quarto di gioco; a differenza delle precedenti sfide, due inaspettati protagonisti: Marcus Denmon (7 punti senza errori al tiro), fino ad ora limitato dai problemi di una caviglia non ancora al meglio, presenta tutto il suo talento a Reggio Emilia che finalmente ci regala un Drake Diener (6 punti con 4/5 dalla lunetta) pronto ad attaccare con convinzione il canestro. Si segna parecchio rispetto al passato ed il tabellone recita un piccolo vantaggio esterno: 20-21.
Il secondo parziale risulta un po’ più avaro di emozioni, la tensione attanaglia le mani dei protagonisti. Reggio Emilia con un’ottima difesa sembra prendere un vantaggio importante quando Chikoko mette a segno il suo unico canestro della gara a sigillare il 25-34 che risulterà essere anche il massimo vantaggio Grissin Bon. Per coach Bucchi, Denmon continua a tempestare il canestro reggiano segnando 8 dei 10 punti di squadra del periodo; proprio un parziale di 5-0 del “colored” di casa (15 per lui alla pausa) appena prima dell’undicesimo punto di Diener, porta le squadre negli spogliatoi per l’intervallo lungo sul punteggio di 30-36.
Gli uomini di coach Menetti, rientrano in campo con la convinzione giusta per aggiudicarsi il punto dell’ 1-2, giocando bene di squadra facendo passare il pallone quasi sempre da un ottimo Lavrinovic. Proprio due canestri in lay-up del lungo lituano danno per ben due volte il +7 ai reggiani che però perdono facili occasioni in contropiede per dare la spallata decisiva all’avversario. Scalda la mano Turner che con 4 punti consecutivi chiude il quarto con un piccola rimonta brindisina: 42-45.
Una tripla di Della Valle prima di 4 punti di Cervi (schiacciata di potenza e lay-up di giustezza) danno l’inerzia della gara alla Grissin Bon che sembra aver trovato la chiave per la vittoria (45-52). I biancorossi non sono concreti nel momento decisivo della sfida e così il duo Pullen-Turner regala ad un pubblico straordinario, il parziale di 9-0 che significa sorpasso Enel: 54-52 a 4’ dalla sirena. Si arriva al solito finale in equilibrio deciso da una maggiore determinazione dagli uomini di casa che prendono i tiri giusti nei momenti migliori; Reggio Emilia attacca in maniera farraginosa il canestro avversario facendo trascorrere i 24” senza nemmeno riuscire a tirare più di una volta. Proprio una tripla di tabella di Polonara arriva a tempo scaduto (certificato dall’instant replay) sul punteggio di 60-58 quando sul cronometro rimangono quasi 7” da giocare. La rimessa che ne consegue è piuttosto rocambolesca: dopo diversi possessi mancati, James si ritrova per le mani un pallone quasi per caso che converte quasi incredulo nel canestro più fallo che decide il match, meritatamente a favore dei padroni di casa. Punteggio finale 62-58.
Per l’Enel Brindisi assoluto MVP della gara è Denmon con 21 punti e 5/8 da tre punti, mentre Mays regala la solita sostanza sotto le plance con 12 punti e 8 rimbalzi. Per la Grissin Bon 15 punti a testa per Lavrinovic (4 palle perse) e per Diener che aggiungono rispettivamente 5 e 6 rimbalzi ai loro personali scores. Arrivederci a gara 4, lunedì prossimo, sempre in terra brindisina.
Per NBA Passion,
Massimo Barchi (@dirkpeja)






