La Dolomiti Energia Trento occupa il primo posto in classifica in solitaria (in attesa del recupero della Virtus Bologna contro Tortona) dopo quattro giornate di campionato: la squadra di Galbiati sta mostrando un gioco molto vivace che sta mettendo in difficoltà le difese avversarie, del bel momento che sta vivendo la sua squadra ha parlato il capitano dei bianconeri, Toto Forray. Il giocatore italo-argentino, alla quattordicesima stagione consecutiva con la maglia di Trento, si è soffermato sugli obiettivi della squadra per la stagione e sui suoi programmi futuri.
Dolomiti Energia Trento – le parole di Toto Forray
“Dobbiamo salvarci il prima possibile, è quello che ci chiede la società. Dobbiamo vivere partita per partita, senza voltarci indietro e senza pensare troppo avanti”. Interrogato dal Corriere dello Sport sugli obiettivi della Dolomiti Energia per la stagione, Toto Forray ha voluto mantenere un profilo basso invitando i suoi a concentrarsi sempre sulla partita successiva. L’euforia trasmessa dal primo posto in classifica è innegabile ma è obbligatorio evitare di cullarsi sui risultati ottenuti. “Viviamo il momento con la giusta euforia, montarci la testa sarebbe un errore madornale. Dobbiamo mantenere la continuità mostrata in campionato anche in Europa”.
Grande merito dei risultati ottenuti dalla squadra trentino va a Paolo Galbiati, allenatore della Dolomiti Energia, che ha saputo dimostrare notevole capacità di adattamento a un gruppo nuovo. Il coach di Vimercate, nonostante la giovane età, sta mettendo in mostra concetti chiari e grande predisposizione al lavoro con i giovani. “Paolo conosce il basket, sa allenare molto bene e l’applicazione di concetti non è figlia di un semplice dato anagrafico. Ogni giorno il coach accumula esperienza, allo stesso modo noi in campo. Il nostro rapporto gerarchico è chiaro: lui decide e noi eseguiamo”.
Forray, ha parlato del suo ruolo in squadra soffermandosi sulla necessità di essere un riferimento per i suoi compagni più giovani. “Vivo il mio ruolo da capitano con grande tranquillità, devo dare l’esempio e dispensare consigli. Giocare è ancora la cosa che mi piace più di tutte”. Nonostante l’idea del ritiro non sia imminente, l’italoargentino ha voluto giurare amore eterno al “progetto Trento”, mostrandosi disponibile a lavorare per la squadra anche in un ruolo diverso di quello da giocatore. “Vedo nel mio futuro un ruolo in questo club che per me è casa e famiglia. Non so quale sarà il mio ruolo, ma la volontà di continuare questo rapporto c’è da entrambe le parti”.

