I Boston Celtics hanno dimostrato ancora una volta quanto sia importante il gioco di squadra nel basket. In questi mesi abbiamo ammirato un giocatore in particolare, LeBron James, che ha vinto molte partite da solo in questa stagione (e anche in passato). Ma il basket è un gioco di squadra, e i Celtics di Stevens ogni notte hanno dimostrato di essere squadra.
Le principali motivazioni delle 2 vittorie dei Celtics
Nonostante gli infortuni di Irving, Hayward e Theis, i Boston Celtics sono avanti 2-0 nella serie contro i Philadelphia 76ers. La squadra di Marco Belinelli arrivava lanciatissima a questo turno dei PlayOff. Il grande finale di stagione e la serie contro i Miami Heat avevano dimostrato che i 76ers potevano tranquillamente arrivare alle Finali di Conference. Invece il viaggio in Massachusetts li ha ridimensionati. Attenzione, magari Philly vincerà la serie contro i Celtics 4-2, rimontando brillantemente. Però, in queste prime 2 gare, abbiamo davvero apprezzato quanto sia importante l’alchimia tra i giocatori e l’impegno e la determinazione che caratterizzano ogni giocata.
E questo vale ancora di più se pensiamo che i Celtics hanno recuperato da uno svantaggio che, nel secondo quarto, era arrivato a 22 punti. Philadelphia sembrava imprendibile, di un altro livello. Da lì, però la partita è totalmente cambiata. Boston, infatti, ha realizzato un parziale di 50-20, indirizzando la partita a proprio favore.
Il sistema difensivo della squadra di coach Stevens, quest’anno, è stato il migliore della lega. Perciò l’alto livello della difesa dei biancoverdi non deve sorprendere. Però è molto significativo anche il sistema offensivo dei Celtics. In Gara 2 hanno tirato col 45% dal campo, col 41% da 3. In Gara 1 col 48% sia dal campo che da 3. Se Boston manterrà questi numeri anche a Philadelphia, difficilmente Simmons e compagni arriveranno alle Finali di Conference.
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