Virtus Bologna e Reyer Venezia tornano in campo alla Virtus Arena per il secondo atto della serie valida per le semifinali playoff.
Siamo a 48 ore di distanza dal successo esterno ottenuto dagli orogranata, che si trovano quindi in vantaggio per 1-0. Una vittoria quella di Wiltjer e soci arrivata non proprio a sorpresa, considerando che Wiltjer e soci nelle ultime due stagioni hanno dimostrato di poter mettere in difficoltà le V Nere.
Gra-2 rappresenta quindi già un importante spartiacque, con Edwards e compagni che necessitano assolutamente di impattare la serie prima di finire nei guai.
Virtus Bologna 98-79 Reyer Venezia: l’analisi della gara
La Virtus Bologna si riscatta subito e annienta la Reyer Venezia in gara-2, spedendo così la serie al Taliercio di Mestre sull-1-1. Le V Nere impiegano appena 20′, quelli della prima di gioco, per indirizzare la sfida nelle proprie tasche, tramortendo degli orogranata meno centrati rispetto al primo atto.
La sfida non ha quindi molto da raccontare. Nei primi due quarti gli uomini di Jakovljevic sono praticamente perfetti: una precisione balistica devastante (20/23 da due e 6/12 da tre) e una difesa solida consentono ai padroni di casa, trascinati da un Edwards ispiratissimo, di prendere velocemente il controllo della gara. Neanche le 8 palle perse fermano l’azione della Virtus, con i bianconeri che puniscono senza pietà ogni errore degli avversari, alternando soluzioni da dentro e da fuori l’arco. Il risultato alla fine è il medesimo.
Il primo strappo avviene nella frazione inaugurale, con due parziali (6-0 e 9-0) che spezzano subito le gambe a Venezia e vedono Bologna chiudere i primi 10′ sul +13. Questa volta Morgan e compagni non si scompongono, anche perché dall’altra parte c’è una Reyer tutt’altro che irresistibile, e nella seconda frazione aumentano il loro vantaggio chiudendo la prima metà di gara sul +20. Al rientro dagli spogliatoi la partita assume le vesti di semplice formalità. Le V Nere tengono saldamente il controllo del match e riescono persino a dilatare il gap fino al +28, salvo poi concedersi un po’ di fisiologico riposo negli ultimi minuti.
Al di là della travolgente prova offensiva (72% da due, 35% da tre e 21 assist), da sottolineare è anche la battaglia vinta sotto le plance: 46 a 23 il computo totale, con la Virtus che ottiene ben 14 rimbalzi offensivi.
In casa Reyer non c’è comunque da disperare. Certo, la figura portata a casa stasera non è giustificabile, ma dall’altro lato c’è anche da dire che una sfuriata da parte di Bologna era prevedibile. Soprattutto davanti al pubblico amico e in una situazione di svantaggio nella serie. Da non dimenticare è infatti che comunque gli orogranata tornano in patria in un contesto di perfetta parità.
Detto ciò, Venezia non entra mai in partita. A parte i primi 5′ di gioco, i lagunari non trovano feeling con il canestro (in particolare dalla lunga distanza, 5/14 nei primi 20′) e concedono veramente troppo ai propri avversari in fase difensiva. Bologna è dotata di grande talento, e magari è capitata anche in una giornata particolarmente positiva, ma le maglie di Cole e soci sono state tutt’altro che strette. Il match sfugge quindi rapidamente di mano e la seconda metà di gioco si trasforma di fatto in una tortura.
Le % al tiro si aggiustano leggermente grazie ad un finale dove Bologna ha mollato il piede dall’acceleratore, così come positivi sono comunque i dati su palle perse (8) e assist (23). Tutto il resto è però da cancellare, facendo tabula rasa in vista di una gara-3 che sarà fondamentale per la serie.
Il tabellino del match
Parziali: 29-16; 33-26; 20-12; 16-25;
Totali: 29-16; 62-42; 82-54; 98-79;
Virtus Bologna: Vildoza* 3, Edwards 25, Niang* 4, Smailagic 4, Hackett 4, Ferrari 2, Morgan* 13, Diarra 12, Jallow* 11, Diouf* 18, Akele 2, Galassi. Rimbalzi: Diouf 11. Assist: Niang 5. Coach: Jakovljevic
Reyer Venezia: Tessitori* 12, Cole* 2, Horton 4, Lever 5, De Nicolao 10, Candi 8, Bowman* 4, Wheatle 4, Nikolic 4, Parks* 6, Wiltjer* 14, Valentine 6. Rimbalzi: Horton 5. Assist: Cole 6. Coach: Spahija
