Qui trovate l’1-0… E la guerra continua.
[youtube http://www.youtube.com/watch?v=5kFChIAGnWc?feature=player_detailpage&w=640&h=360]
Qui trovate l’1-0… E la guerra continua.
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Cerchiamo di analizzare la notte NBA per vedere quali sono stati i giocatori che si sono distinti in base ad i punti segnati, per rimbalzi raccolti, per assist serviti ad i compagni e per le stoppate.
Punti:
Il miglior realizzatore della notte NBA è Carmelo Anthony, che nella vittoria a Boston mette a segno la bellezza di 34 punti e sfiora la doppia doppia, andando a prendere 9 rimbalzi, garantendo la vittoria dei Knicks.
Ecco le sue statistiche complete:
Min: 39 FGM-A: 11-25 3PM-A: 4-7 FTM-A: 8-8 REB: 9 AST: 2 STL: 1 BLK: 0 TO: 0 PF: 2 +/-: +13 PTS: 34
Rimbalzi:
Il miglior rimbalzista della notte è stato Nikola Vucevic, che nella sconfitta dei suoi Magic, contro i Nuggets, ha chiuso con una doppia doppia fatta da 20 punti e 16 rimbalzi. La prestazione del centro, però, non è servita a far vincere la sua squadra.
Ecco le sue statistiche complete:
Min: 39 FGM-A: 8-17 3PM-A: 0-0 FTM-A: 4-4 REB: 16 AST: 3 STL: 0 BLK: 1 TO: 0 PF: 5 +/-: -9 PTS: 20
Assist:
Il trono del miglior assist-man è condiviso da Ty Lawson e Chris Paul. Entrambi fondamentali nelle vittorie delle proprie squadre con 12 assist e entrambi in doppia doppia, con 16 punti per CP3 e 17 punti per Lawson.
Ecco le statistiche complete (1. Lawson 2. Paul):
1. Min: 31 FGM-A: 6-14 3PM-A: 2-5 FTM-A: 3-3 REB: 3 AST: 12 STL: 1 BLK: 0 TO: 1 PF: 1 +/-: +14 PTS: 17
2. Min: 38 FGM-A: 5-15 3PM-A: 1-3 FTM-A: 5-6 REB: 8 AST: 12 STL: 3 BLK: 0 TO: 1 PF: 3 +/-: +13 PTS: 16
Stoppate:
A stoppare più di tutti è stato uno che di solito si prende la scena per i rimbalzi raccolti: DeAndre Jordan. Il centro dei Clippers è risultato il migliore per stoppate, avendo cancellato la bellezza di 6 tentativi verso il proprio canestro, mettendo in mostra un ottimo tempismo. Buona anche la sua prestazione generale, chiusa in doppia doppia con 10 punti e 11 rimbalzi.
Ecco le sue statistiche complete:
Min: 33 FGM-A: 4-6 3PM-A: 0-0 FTM-A: 2-3 REB: 11 AST: 0 STL: 0 BLK: 6 TO: 0 PF: 3 +/-: +2 PTS: 10
Per Dunk NBA
Shedly Chebbi
(@shedly7)
Allo STAPLES Center di Los Angeles, California, i Clippers ospitano i Golden State Warriors.
Nel primo quarto la partita è molto equilibrata e la frazione si chiude sul 29-29, grazie anche al fallo di Griffin sul tiro da tre punti di Draymond, che va in lunetta e segna tutti e tre i tiri a sua disposizione. Nel secondo periodo l’andamento della partita non cambiae continua l’avvincente inseguirsi a vicenda delle due squadre, ma a spuntarla sono i Warriors, che chiudono il primo tempo in vantaggio per 56-54. Al rientro sul parquet, però, i Clippers cambiano completamente marcia e riescono a chiudere il terzo periodo con il risultato di 79-84. L’ultimo quarto è un monologo dei padroni di casa, con Golden State incapace di tenere il passo di Griffin e compagni, che chiudono la partita sul 98-111.
Per i Clippers altra grande prova per Blake Griffin, che fa registrare una doppia doppia fatta da 30 punti e 15 rimbalzi. Buona anche la prova di Granger, che parte dalla panchina e realizza 18 punti. Anche DeAndre Jordan e Chris Paul chiudono in doppia doppia, facendo registrare 10 punti ed 11 rimbalzi il primo e 16 punti e 12 assist il secondo.
Per i Warriors buona prova di Thompson, che mette a segno 26 punti. Da segnalare anche le buone prestazioni di Curry, 13 punti e 11 assist, e David Lee, che mette a referto 20 punti.
https://www.youtube.com/watch?v=KtVGmAkk6kY
Per Dunk NBA
Shedly Chebbi
(@shedly7)
Cerchiamo di analizzare la notte NBA per vedere quali sono stati i giocatori che si sono distinti in base ad i punti segnati, per rimbalzi raccolti, per assist serviti ad i compagni e per le stoppate.
Punti:
A segnare più punti di tutti è stato Blake Griffin, ala dei Los Angeles Clippers, che nella sfida casalinga contro i Phoenix Suns ha messo a segno la bellezza di 37 punti. Griffin ha segnato 14 dei 16 tiri tentati dal campo e 9 dei 10 tiri liberi a sua disposizione.
Ecco le sue statistiche complete:
Min: 32 FGM-A: 14-16 3PM-A: 0-0 FTM-A: 9-10 REB: 6 AST: 3 STL: 1 BLK: 0 TO: 6 PF: 6 +/-: +9 PTS: 37
Rimbalzi:
A prendere più rimbalzi di tutti è stato Marcin Gortat, centro dei Washington Wizards, che nella sconfitta, onorevole, contro i Miami Heat, è stato capace di raccogliere 18 rimbalzi, distribuendoli equamente tra offensivi e difensivi. A coronamento della sua buona prestazione arrivano anche 14 punti, che lo fanno chiudere in doppia doppia.
Ecco le sue statistiche complete:
Min: 33 FGM-A: 7-15 3PM-A: 0-0 FTM-A: 0-1 REB: 18 AST: 4 STL: 0 BLK: 0 TO: 1 PF: 0 +/-: -1 PTS: 14
Assist:
A servire più assist di tutti è stato, ancora, Chris Paul, playmaker dei Los Angeles Clippers, che nella vittoria contro i Suns ha concluso in doppia doppia, facendo registrare 17 punti e la bellezza di 11 assist. Paul mostrato la sua capacità di liberare l’uomo al tiro, risultando decisivo per la vittoria dei suoi e per i 37 punti di Griffin.
Ecco le sue statistiche complete:
Min: 35 FGM-A: 7-16 3PM-A: 0-1 FTM-A: 3-5 REB: 5 AST: 11 STL: 2 BLK: 0 TO: 3 PF: 3 +/-: +16 PTS: 17
Stoppate:
A stoppare più di tutti è stato Amir Johnson, ala grande dei Raptors, che nella sconfitta, all’ultimo minuto, contro i Nets è stato capace di mettere a segno ben 4 stoppate. Buona anche la sua prestazione, conclusa con 16 punti messi a segno e 5 rimbalzi raccolti.
Ecco le sue statistiche complete:
Min: 36 FGM-A: 8-14 3PM-A: 0-1 FTM-A: 0-0 REB: 5 AST: 2 STL: 2 BLK: 4 TO: 1 PF: 3 +/-: -2 PTS: 16
Per Dunk NBA
Shedly Chebbi
(@shedly7)
Notte di record, negativi e positivi a LA e non solo: allo Staples Center, casa dei Lakers, i padroni di casa subiscono la peggior sconfitta nella loro storia per 142-94, con 48 punti di scarto (la peggiore era stata prima di ieri sera quella contro Portland nel ’95 per 129-83).
Serata davvero da scordare per i giallo viola, mentre i Clippers festeggiano la loro vittoria più larga nella storia (quella precedente era contro i 76ers in questa stagione con 45 punti di scarto).
Griffin continua la sua striscia positiva con la ventunesima gara con 20 o più punti: inoltre Blake registra anche un nuovo record, infatti è il primo giocatore dal 1990 a fare 20 punti, 11 rimbalzi e 7 assist in meno di 27 minuti sul campo.
Continuando a LA notte di record anche per DeAndre Jordan che mette 14 punti e 12 rimbalzi, aumentando il suo record di doppie doppie in stagione a 32 (il precedente era di 12 nella stagione 2012-2013).
Andiamo invece a Phoenix per l’ultimo record della notte: si tratta del career high di Gerald Green nella vittoria dei suoi Suns. Per lui 41 punti, 2 assist e 5 rimbalzi: notte dolce in Arizona.
@MarkTarantino89
Tre gare nella notte: tre sfide che non hanno tradito le attese.
Lo spettacolo è cominciato in Texas dove i San Antonio Spurs si sono presi la rivincita sui Miami Heat, dopo la sconfitta in Florida con una grande gara conclusa 111-87: il protagonista per Popovich è Tim Duncan in double (non è una novità) con 23 punti ed 11 rimbalzi.
Nella gara di Phoenix i Suns escono vittoriosi da una partita di altissima intensità: Gerald Green sposta gli equilibri con una partita da 41 punti, 5 rimbalzi e 2 assist. Dall’altro lato gli rispondono il duo Westbrook-Kevin Durant, con 36 e 34 punti: per la PG dei Thunder un’altra tripla doppia sfiorata con 9 assist e 9 rimbalzi, mentre KD è un po sottotono con le triple mettendone solo 3 su nove tentativi.
L’ultima sfida è il derby di LA: i Lakers subiscono la sconfitta peggiore della proprio storia, proprio nella gara contro gli odiati rivali.
Clippers avanti per 142-94 con i 20 punti di Blake Griffin (21esima gara consecutiva con 20 o più punti): i 48 punti di scarto pesano come un macigno sulla squadra di D’Antoni, mentre Doc Rivers continua a sorridere visti i 142 punti della propria squadra, che sembra aver trovato la quadratura del cerchio.
MarkTarantino89
Allo STAPLES Center di Los Angeles, California, i Clippers affrontano i San Antonio Spurs.
Il primo quarto è abbastanza equilibrato, ma gli ultimi 40 secondi favoriscono i Clippers, che si portano in vantaggio per 24-26. Il secondo periodo vede San Antonio andare a segno con maggiore frequenza rispetto ai padroni di casa e gli uomini di Popovich chiudono il primo tempo sul punteggio di 56-51. Al rientro sul parquet i Clippers cercano di mettere pressione, ma la difesa degli Spurs regge bene ed il quarto si conclude sul risultato di 82-76. Nell’ultimo periodo i Clippers non riescono a tenere il ritmo di San Antonio, trascinata da Belinelli e Patty Mills, che riescono a prendere il largo, portando a casa la vittoria per 113-103.
Per gli Spurs grande prova di Patty Mills, che parte dalla panchina e segna 25 punti e serve 5 assist. Buona anche la prova di Belinelli, che parte in quintetto per sostituire l’indisponibile Parker e segna 20 punti. Ottimo anche Tim Duncan, che chiude in doppia doppia con 19 punti e 13 rimbalzi.
Per i Clippers non basta la grande prova di Blake Griffin, che chiude in doppia doppia con 35 punti e 12 rimbalzi. Buona anche la prova di Crawford, autore di 25 punti. Da segnalare i 18 rimbalzi presi da DeAndre Jordan.
http://www.youtube.com/watch?v=LcTo1VdJzYA
Per Dunk NBA
Shedly Chebbi
Era di certo una partita tanto attesa non solo per lo spettacolo che poteva offrire ma anche perchè si affrontavano due coppie “micidiali”: da una parte Aldridge-Lillard e dall’altra Griffin-Crawford con l’incognita CP3 ancora non al meglio dopo l’infortunio. Ma a spuntarla è stata la seconda: finisce 122 – 117 a favore della squadra di casa.
Griffin, MVP della serata, realizza ben 36 punti e 10 rimbalzi e Crawford mette a referto altri 25 punti. Ma sorpresa della serata è stata l’ottima prestazione del sempre presente Cris Paul che oltre ad un’ottima fase realizzativa con una doppia doppia (20 punti e 12 assist), cura molto anche quella difensiva con molti palloni recuperati in mezzo al campo. Per Portland stavolta non bastano i 25 punti di Aldridge e i 21 di Lillard: a mancare per recuperare la partita è stato un pizzico di cattiveria e precisione, con i tiri del pareggio più volte sbagliati. Per la squadra dell’Oregon è la seconda sconfitta consecutiva e la sesta nelle ultime dieci partite e con questa sconfitta scende in quinta posizione nella Western Conference.
Ecco gli Highlights della gara:
Mario Ramodigia
All’Oracle Arena non ci sta davvero storia per i Los Angeles Clippers che vengono sconfitti il 111 – 92 dai Golden State Warriors. La squadra californiana gioca bene, mette in campo tanta grinta, soprattutto con Blake Griffin (27 punti), Darren Collins (22) e DeAndre Jordan, bravo non tanto nella fase realizzativa ma in quella di recupero (per lui infatti 20 rimbalzi). Dall’altra parte infatti ci sta una squadra ancor più vogliosa, sostenuta da un caloroso pubblico. David Lee (scelto, tra l’altro, tra le riserve della Wester Conference per l’All-Star Game) sfodera una straordinaria prestazione da 22 punti, 11 rimbalzi e 4 assist. E Steph Curry di certo non sta a guardare: 22 punti e 7 assist. Netta la superiorità dei padroni di casa che con questa vittoria fermano i Clippers reduci da quattro vittorie consecutive.
Per Dunk NBA
Mario Ramogida
https://www.youtube.com/watch?feature=player_detailpage&v=ZKu-8l7e3Wk
L’ala grande degli Indiana Pacers si esibisce in una gomitata inutile su Griffin, non troppo vistosa in tempo reale ma notata dai giudici e costata a West l’espulsione.
Al Madison Square Garden di New York i Knicks affrontano i Los Angeles Clippers. Nel primo quarto i padroni di casa riescono a chiudere sul 23-27 senza particolari problemi. Il secondo periodo, invece, termina con lo stesso parziale, ma a parti invertite. Si va dunque al riposo sul 50-50, dopo un primo tempo divertente. Tornati sul parquet, però, i Knicks sembrano non avere la stessa brillantezza che hanno avuto nel primo tempo ed i Clippers ringraziano portandosi sul 76-67. Nell’ultimo periodo, nonostante New York si sia svegliata, gli ospiti sono devastanti sotto canestro, specialmente con Blake Griffin e Crawford e la partita termina 109-95. Altro stop, dunque, per i Knicks. Per i Clippers grande prova di Blake Griffin, che mette a referto 32 punti. Buona anche la prova di Jamal Crawford, che parte dalla panchina e segna 29 punti. Solita doppia doppia per DeAndre Jordan, autore di 11 punti e 16 rimbalzi. Per i Knicks buone prove di Carmelo Anthony, in doppia doppia con 26 punti e ben 20 rimbalzi, e J.R. Smith, che parte dalla panchina e segna 24 punti.

All’AT&T Center di San Antonio, Texas, gli Spurs, vittoriosi nelle ultime uscite, affrontano i Portland Trail Blazers. Nel primo periodo la partita è più che equilibrata ed il risultato finale non può che essere di parità: 27-27. Nel secondo periodo i Trail Blazers riescono a prendere un buon vantaggio e portano il risultato a proprio favore, chiudendo il primo tempo sul 54-49. Al rientro sul parquet gli Spurs riescono a raggiungere e superare, seppur di musura, Portland, grazie al layup sulla sirena di Manu Ginobili, sul 77-78. Nell’ultimo periodo, però, San Antonio sembra accusare la stanchezza accumolata nelle ultime uscite e Portland non si lascia scappare l’occasione di controsorpassare, ed allungare, sui padroni di casa per il 109-100 finale. Per i Trail Blazers buone prove di LaMarcus Aldridge, in doppia doppia con 13 rimbalzi e 26 punti, e Wesley Matthews, che mette a referto 24 punti. Per gli Spurs ottima prova di Manu Ginobili, autore di 29 punti.
All’AT&T Center di San Antonio gli Spurs, in un ottimo periodo di forma, affrontano gli Utah Jazz. Il primo quarto è sostanzialmente equilibrato e gli spurs riescono a chiudere con 3 punti di vantaggio grazie alla schiacciata di Ayres sulla sirena. Il secondo periodo è praticamente la fotocopia del primo, ma anche in questo caso San Antonio riesce a mettere dei punti tra se ed i Jazz chiudendo il primo tempo sul 45-50. Al rientro in campo gli Spurs hanno maggiore brillantezza ed i Jazz non riescono a tenere il loro passo. 24-31 il parziale del periodo, con San Antonio che chiude il terzo quarto in vantaggio per 69-91. Nell’ultimo periodo gli Spurs calano e Utah ne approfitta per rifarsi sotto. Tuttavia i padroni di casa riescono ad allungare sul 99-105, prima, e sul 106-102, poi. Inutile la tripla di Trey Burke a 4 secondi dalla fine, visto che subito dopo John Lucas III è costretto al fallo su Belinelli, che segna entrambi i liberi per il 105-109 finale. Per gli Spurs buone prove di Parker, 25 punti e 9 assist, Dunca, Leonard e Belinelli, autori di 15 punti a testa, e Ginobili, autore di 13 punti. Per i Jazz buone le prove di Kanter, 25 punti dalla panchina,Burks, 20 punti, Favors, 19 punti e 12 rimbalzi, e Burke, 17 punti e 11 assist.

Allo STAPLE Center di Los Angeles i Clippers affrontano i Dalla Mavericks. Nel primo quarto regna l’equilibrio, tanto che Dallas chiude il quarto in vantaggio per 32-30 grazie ai 2 punti di Carter e all’errore di Jared Dudley a 2 secondi dalla fine. Nel secondo quarto, invece, vengono fuori i Clippers, che, nonostante la buona fase offensiva dei Mavericks, riescono a prendere un vantaggio di 10 punti, andando così al riposo sul 62-72. Al ritorno sul parquet i Clippers non riescono ad essere così incisivi come nel secondo quarto ed i Mavericks riescono ad assottigliare a soli 2 punti lo svantaggio. Il quarto periodo decide la partita. Dopo un sostanziale equilibrio, durato per tutto il periodo, la partita entra nel vivo a 11 secondi dalla fine. Momento in cui Jamal Crawford si prende il fallo e va in lunetta per il pareggio e sorpasso. Dopo che Calderon sbaglia la tripla Carter è costretto al fallo che manda in lunetta DeAndre Jordan, che realizza solo uno dei due tiri a sua disposizione e, subito dopo, va ad intercettare il passaggio di Blair, chiudendo così la partita sul 127-129. Per i Clippers ottima prova di Redick, autore di 22 punti. Da segnalare anche i 25 punti dalla panchina di Barnes ed i 23 punti di Griffin. Per i Mavericks grande prova di Nowitzki, autore di 27 punti. Buona anche la prova di Delambert, autore di 20 punti.

