Alla fine passano i Clippers. Passano al termine di una serie molto avvincente, che sembrava essere sfuggita di mano alla squadra di Los Angeles.

Dopo aver principiato la serie con una sconfitta per 109-105, la squadra di Doc Rivers ha saputo rialzare la testa, facendosi un sol boccone del Warriors in gara due, vinta per 98-138, e soffrendo, ma vincendo, in gara tre, con un incredibile 98-96. Le restanti partite della serie sono state un alternarsi tra le due squadra, che ha confuso molti appassionati, suscitando forti incertezze in chi avrebbe voluto fare un pronostico. Alla fine i Clippers hanno saputo sfruttare meglio l’esperienza dei propri giocatori chiave, anche se Curry ha messo paura, per tutta la serie, alla difesa dei LAC. I giocatori dei Clippers sono stati bravissimi a non subire il contraccolpo psicologico, proveniente dai fatti extra-parquet del proprietario della franchigia, ed a gettare il cuore oltre l’ostacolo, che a tratti è parso come un vero e proprio muro, rappresentato dai Golden State Warriors. Alla fine passano i Clippers, facendo propria una serie che sarebbe potuta finire in ogni modo, visto che ognuna delle due squadra avrebbe meritato il passaggio del turno. Purtroppo, però, nello sport conta farsi trovare pronti al momento giusto; e in gara 7 a farsi trovare pronti sono stati Griffin, Paul e DeAndre Jordan. Anche Curry si è fatto trovare pronto, nel posto giusto, ma con la divisa sbagliata. Ora sulla strada dei Clippers ci sono gli Oklahoma City Thunder di Westbrook e Durant; e la sfida si presenta molto, molto, avvincente.
Per Dunk NBA
Shedly Chebbi
(@shedly7)







