Il risultato finale di gara 4 tra Boston Celtics e Chiago Bulls è stato di 104 a 95 allo United Center, il che vuol dire serie riaperta, tutto in equilibrio: rotazioni allungate per Fred Hoiberg, spazio a Canaan che si è dimostrato un fattore non da poco, spazio a Grant, a Carter Williams, ma non a Denzel Valentine.
Il motivo? Lo ha spiegato Fred Hoiberg oggi dopo l’allenamento prima di gara 5 della serie che si giocherà domani notte a Boston al TD Garden. “Denzel Valentine? Non ha giocato nell’ultima sfida perché avrebbe dovuto marcare Isaiah Thomas, un compito non facile. Lui è una delle nostre point guard, una combo guard, ma in gara 4 non avevo bisogno di un giocatore con le sue caratteristiche ma di qualcuno che fermasse, che rallentasse offensivamente Thomas. Era un compito davvero difficile ed ho pensato con i miei assistente che Canaan fosse una buona opzione per tentare di fermarlo, non Denzel Valentine.”

Denzel Valentine
I Chicago Bulls sono di fronte ad una gara 5 molto delicata: in caso di sconfitta, avrebbero in gara 6 una sfida da dentro o fuori. In caso di vittoria invece potrebbero giocarsi la serie in casa propria. La svolta della serie passerà per questa sfida.




A Chicago i tifosi cominciano a rimpiangere Thibodeau: bollato come un coah prettamente difensivo, Tom, aveva un record del 61% lo scorso anno, mentre il nuovo head coach, Fred Hoiberg, arrivato sulle ali dell’entusiasmo è precipitato al 50%, fuori dalla zona playoffs, lontano dal gioco offensivo arioso, lontano da una fase difensiva almeno accettabile e con le stesse variabili relative agli infortuni del suo predecessore.

