Lacerazione del menisco con annessa operazione e più di un mese di stop: è questa la diagnosi dell’ennesimo infortunio di Rose che lascerà di nuovo un vuoto difficile da colmare. Anche quest’anno, quindi, si prospetta un finale di stagione alquanto complicato per i Bulls che fino ad ora, tra luci e ombre, non avevano demeritato.
L’obbiettivo di questa stagione per i più ottimisti era la conquista di quel titolo che manca dal 1998, e per i più scettici quantomeno un miglioramento dopo le ultime tre deludenti eliminazioni ai primi turni dei playoff. Per riuscire in questo intento, in estate è stato fatto un mercato mirato, con qualche acquisto utile per migliorare la fase offensiva, che è stata ultimamente la maggiore pecca di una delle migliori squadre in fase difensiva.
Per questo sono stati presi Gasol, che assicura punti sotto canestro, e giocatori come Mirotic e il rookie McDermott, per i punti da fuori. Ma, a complicare una situazione che si stava mettendo bene per gli uomini di coach Thibodeau, sono arrivati gli infortuni in fila di Rose, Gibson e Butler.
Quest’ultimo ha fatto registrare in questa stagione un nettissimo miglioramento, diventando inarrestabile in fase offensiva con pochi eguali nella lega.
Dunque una fase offensiva in netta crescita che inevitabilmente fa calare la difesa della squadra, vero punto di forza fino alla scorsa stagione.
Ora la squadra dell’Illinois si trova in terza posizione in Eastern Conference, e sembra in grado di poter lottare con Cleveland e Toronto per la seconda piazza, dietro la sorprendente Atlanta. Playoff che vedranno quasi sicuramente (quando si parla di infortuni non si sa mai con i Bulls) i ritorni di Rose e Butler, e con la squadra a pieno regime c’è da scommettere che Chicago può giocarsela per arrivare almeno in finale di Conference, grazie a un quintetto di tutto rispetto e a una panchina che si sta rivelando una delle migliori della lega con Mirotic e Snell in continua crescita, Brooks che assicura sempre buone prestazioni e punti e Gibson che è spesso prezioso, soprattutto in fase difensiva.










