I Minnesota Timberwolves hanno avuto un inizio di stagione buono, ma non eccezionale. Secondo alcune indiscrezioni, sarebbero infatti pronti a cercare di rafforzare il proprio roster per potenziare il loro backcourt e migliorare la loro produzione. Secondo Michael Scotto (HoopsHype), il team starebbe valutando diverse opzioni per il ruolo di playmaker.
La scorsa stagione, Mike Conley era titolare. Ma quest’anno ha assunto un ruolo più da riserva, con una media di circa 20 minuti a partita. Attualmente, Donte DiVincenzo è il primo playmaker di Minnesota, anche se è più considerato come una guardia tiratrice.
Scotto ha confermato che Anthony Edwards è “intoccabile”, e che Jaden McDaniels è vicino a tale status. Ma giocatori come Conley e Naz Reid potrebbero diventare potenziali risorse nelle trattative di mercato.
“I Minnesota Timberwolves sono stati aggressivi sul mercato nell’era di Tim Connelly, cercando di acquisire Kevin Durant alla trade deadline dello scorso anno” riferisce l’insider. “Anthony Edwards è considerato intoccabile dalla franchigia, come anche Jaden McDaniels. Sebbene loro due siano considerati i giovani pilastri dei Timberwolves, l’interesse dimostrato per Ja Morant ha segnalato il desiderio della squadra di migliorare il ruolo di playmaker. E continuerà a essere il primo punto all’ordine del giorno, fino alla trade deadline”.
Dal punto di vista finanziario, Morant percepisce 39.5 milioni di dollari in questa stagione, come parte di un contratto quinquennale da 197.2 milioni, che scadrà alla fine della stagione 2028.
Ma il rapporto di Scotto arriva in un momento di crescente tensione tra Morant e i Memphis Grizzlies. Il play è stato recentemente sospeso a seguito di una discussione con coach Tuomas Iisalo, spingendo i dirigenti rivali a rivolgere l’occhio verso di lui.

