Avanti per 113-105 a 56 secondi dal termine i Minnesota Timberwolves sono riusciti a perdere per 114-113 contro i Phoenix Suns in trasferta, con Collin Gillespie a segnare per Phoenix il canestro della vittoria in una partita valida per la fase a gironi della NBA Cup.
Dopo un canestro di Royce O’Neale i Twolves con Anthony Edwards e Donte DiVincenzo hanno perso un pallone sulla rimessa da fondo campo, che ha generato una tripla di Jordan Goodwin per 113-110 Minnesota con 44 secondi da giocare. I Twolves hanno perso poi un altro pallone con Julius Randle lanciando il contropiede di Goodwin per il -1 Suns e dopo il fallo sistematico di Phoenix per fermare il cronometro, Edwards ha pensato bene di sbagliare entrambi i suoi tiri liberi.
Con 11 secondi ancora da giocare, Phoenix ha speso un timeout e sull’ultimo possesso Collin Gillespie ha segnato in avvicinamento il canestro del sorpasso Suns quando mancavano 6.2 secondi. Senza più timeout da spendere, Minnesota non ha creato che un tiro forzato da tre di Randle che non ha raggiunto neppure il ferro, sulla sirena.
I Suns hanno vinto così la settima partita delle ultime 8 giocate, con 22 punti di Dillon Brooks e 20 punti di Collin Gillespie che si sta trasformando – con le dovute proporzioni – nell’Austin Reaves di Phoenix. Per l’ex Villanova, non scelto al draft NBA 2023, una prova da 7 su 12 dal campo con 7 rimbalzi e 4 assist, in stagione Gillespie sta viaggiando a oltre 10 punti e 5 assist di media accanto a Devin Booker, e al posto dell’infortunato Jalen Green.
A proposito di Lakers, Jordan Goodwin di punti ne ha segnati 13 in 29 minuti dalla panchina, a ovviare assieme a Gillespie e Brooks ha una serata da 4 su 18 dal campo di Booker che ha persino sfiorato la tripla doppia con le palle perse. Per Minnesota 41 punti di Edwards sul quale pesano però una palla persa banale nel finale e quello 0 su 2 ai liberi.
I Suns salgono a un record di 10-6 e continuano a sfruttare la profondità di un roster fatto in parte di scommesse, come Gillespie, Ryan Dunn e Mark Williams, che negli ultimi mesi ha trovato continuità a livello fisico e che sta garantendo punti e rimbalzi con grande efficacia. “Siamo solo un gruppo di giocatori ultra competitivi e che giocano solo per vincere la prossima partita. Si è visto oggi, non si cede un centimetro e non si molla mai finché il cronometro non va a zero” ha detto l’eroe di serata Gillespie.
