I Nets passano ancora dimostrandosi più decisi e determinati rispetto alle ultime uscite, e riuscendo ad imporsi anche senza Garnett sui Cavs (privi di Irving): il trascinatore è sempre lui Deron Williams, che comanda le azioni offensive e da un minimo di ordine al gioco di Brooklyn.
Ecco come supera Dellavedova con un super crossover e mette due punti subendo anche fallo!
irving
Mancano poco piu di 10 secondi alla fine dei regolamentari e Orlando conduce per 79-75.
Dion Waiters (17 pts, 3 rbz, 4 ass) va in penetrazione portando i padroni di casa sul -2.
Sul possesso successivo coach Brown decide per il fallo e il lunetta va un tremolante Etwaun Moore (3 pts, 1 rbz, 1 ass) che con 2 ferri rianima la gara.
Palla ai Cavs ed altra penetrazione di uno scintillante Waiters che ferma il risultato in parità (79-79).

Buzzer beater non a buon fine per Orlando e la gara va all’overtime che vedrà i Cavs allungare fino al +6 finale.
Ottima serata per Anderson Varejao che aggiunge ai suoi 18 punti la bellezza di 25 rimbalzi (eguagliato Rick Roberson nel lontanissimo 1972 a Houston).
Buono anche il contributo di Tristan Thompson (16 pts, 10 rbz, 2 ass) e di Jarret Jack (14 pts, 7 rbz, 7 ass).
Per i Magic buona prestazione per Glen Davis (16 pts, 13 rbz, 1 ass) e per Jameer Nelson (14 pts, 6 rbz, 9 ass). Un pochino appannato Arron Afflalo che chiude con un 5/15 al tiro, 12 punti, 6 rimbalzi e 5 assist.
Non erano della partita Kyrie Irving (contusione ginocchio) per i Cavs e Nikola Vucevic (distorsione caviglia sinistra) per i Magic.
Da segnalare la solita apparizione anonima (stavolta di ben undici minuti) per la prima scelta assoluta dell’ultimo draft Anthony Bennett.
Stavolta il canadese si è esaltato : una tripla mattone che a malapena tocca il tabellone, 3 falli e 2 palle perse. Il mistero continua..
UP Next Cavs : Venerdi @Brooklyn
UP Next Magic : Sabato VS Miami
M. M.
NBA news: le condizioni di Irving
I fan dei Cleveland Cavaliers sono costretti a trascorrere il capodanno con il fiato sospeso. Infatti Kyrie Irving, nel terzo quarto della partita di stanotte contro Indiana, si è infortunato al ginocchio sinistro. La stella di Cleveland ha deciso di tornare in campo nel quarto quarto, ma le sue dichiarazioni nel post partita non sono buonissime: “Pensavo che fosse accaduto il peggio. Il mio ginocchio sinistro è piuttosto debole in questo momento. Sentivo che la gamba non mi reggeva. Sto ancora sperando che non sia niente di grave, ma solo qualcosa di leggero. Spero solo per il meglio. Oggi sarà sotto posto ad una risonanza magnetica per analizzare meglio la situazione.”
Irving sta tirando con il 43% dal campo e ha una media di 22.6 punti, 6.1 assist, 3 rimbalzi e 1.1 palle rubate a partita. E’ un ottimo giocatore, amato non solo dai tifosi dei Cavaliers, quindi speriamo che non sia lui la prima ‘vittima’ del 2014.
http://nbarumorsitaly.wordpress.com/
V.D
Video-NBA, top 10 plays: le migliori giocate del 29 dicembre, Kevin Durant in testa
Ecco il video con la Top 10 delle giocate NBA di questa notte: ben 4 posizioni sono occupate dal big match Rockets @ Thunder, tra cui un canestro da centrocampo di Brooks e la maxi schiacciata di Durant su Harden (1′ posto). Al secondo la fantastica tripla di Irving che porta i Cavs ai supplementari contro Golden State.
Il super tiro da tre di Irving che concede l’overtime a Cleveland nella sfida tra Cavaliers e Warriors!
NBA Preview: a Portland il Match tra Blazers e Heat, nelle altre sfide Pacers contro Nets, i Grizzlies provano a rientrare in corsa contro i Nuggets.
Molte le gare nella notte NBA: oltre alla sfida tra Celtics e Cavs a Boston, ci sono ben 11 gare: aprono i Pacers ad Indianpolis per confermarsi i padroni dell’Est contro i Nets in crisi profonda e con lo spogliatoio ormai che non segue più Kidd; con loro alle 7:00 giocano di nuovo Knicks e Raptors ma questa volta a Toronto, mentre a Washington va in scena la sfida tra John Wall e i suoi Wizards e i Detroit Pistons del nostro Gigi Datome, che sta cominciando a mettere minuti, dopo i 21 di ieri notte.
Nelle altre gare l’interesse maggiore c’è a Portland, dove il palazzetto dei Blazers, sempre tutto esaurito, vedrà in scena Aldridge e Lillard con i Miami Heat, con James in forse: la sfida resta molto affascinante e le due franchigie daranno sicuramente vita ad un grande spettacolo.
Le altre sfide vedono i Bobcats contro i terzi ad Est, gli Hawks ad Atlanta, i Bulls ospitano a Chicago i Dallas Mavericks, in leggero affanno, quindi i Rockets a Houston contro i super Pelicans, che stanno stupendo tutti, a Memphis i Grizzlies si giocano la possibilità di rientrare nel treno playoff contro Denver, quindi si gioca a Milwaukee tra T’Wolves e Bucks, a Phoenix tra Suns e Sixers ed infine a Los Angeles sponda Clippers dove arrivano gli Utah Jazz per una sfida che si preannuncia a senso unico.
La sfida nella sfida Cleveland-Atlanta: Jeff Teague ha la meglio di Irving dopo due Ot, vediamo le loro migliori giocate nella notte NBA
Un tifoso fa irruzione sul campo da gioco durante la partita giocata ieri notte tra Cavaliers e Clippers: l’invasione pacifica del ragazzo è stata motivata dalla voglia di mostrare al giocatore dei Cavs Irving, la sua maglia in cui lo esortava a non lasciare la squadra.
Godetevi il video
Al TD Garden di Boston i Celtics si liberano dei Cavs per 86-103. Per gli ospiti pessima prova del quintetto base, che manda in doppia cifra il solito Irving (17 punti).Buona la prestazione di Waiters, che parte dalla panchina e segna 21 punti. Troppo poco però per impensierire Boston. Per i Celtcs mostruosa prova di Jeff Green, che segna 21 punti. Ottima anche la prova del resto del quintetto base, che è andato tutto in doppia cifra. Buona la prova di Bradley (21 punti), Bass e Sullinger (12 punti) e Crawford (11 punti, 11 rimbalzi e 10 assist).
Lakers, Marc vince la sfida dei Gasol, Faried blocca Love e i T’Wolves, bene i Pistons male i Cavs
Minnesota Timberwolves-Denver Nuggets 113-117
Al Pepsi Center di Denver, i Nuggets (4-4) conquistano la loro terza vittoria consecutiva, e la terza in casa, contro i Twolves. Partita difficile, giocata al massimo da entrambe le franchigie, ma Denver manda in doppia cifra 7 giocatori, mentre Minnesota deve fare a meno di quella decina di punti standard di Rubio (0/5 FGM-A) e allora i 28 punti di Love, coi 27 di Martin, non bastano più. Fondamentali nel finale il ritorno di Wilson Chandler (19 punti) e i 13 punti di Andre Miller.
Numeri
Denver Nuggets: Chandler (19 pts), Faried (16 pts, 10 reb), Lawson (14 pts, 10 ast), Miller (13 pts), Hickson (12 pts, 11 reb), Mozgov e Fournier (10 pts).
Minnesota Timberwolves: Love (28 pts, 10 reb), Martin (27 pts), Barea (21 pts), Pekovic (14 pts, 6 reb), Cunningham (12 pts), Brewer (11 pts), Rubio (12 ast, 8 reb).
Detroit Pistons-Sacramento Kings 97-90
Detroit (3-5) ritrova la vittoria contro una Sacramento (2-6) chiassosa (il pubblico della Sleep Train Arena, raggiungendo 126 decibels, conquista il Guinnes world record come il più rumoroso al mondo in un’arena al chiuso) ma poco concreta, che si affida ai soli 26 punti e 13 rimbalzi di DeMarcus Cousins, accompagnato da Isiah Thomas e Greivis Vasquez con 18 e 13 punti, per tentar di tener testa ai Pistons. Detroit, dal canto suo, ha la fortuna di ritrovare Josh Smith, che, dopo l’orribile prestazione contro Golden State, ritrova 21 punti, 8 rimbalzi e 7 assist, con una buona precisione al tiro (6/13). Il nostro Datome viene utilizzato per un misero minuto tra il primo e il secondo quarto, ma mette comunque a segno i suoi 2 onesti punti. Potrebbe essere l’arma in più di Detroit, ma al momento viene sfruttato poco e male. Buona prestazione del solito Drummond e di Rodney Stuckey dalla panchina.
Numeri
Detroit Pistons: Smith (21 pts, 8 reb, 7 ast), Stuckey (16 pts, 4 reb, 4 ast), Drummond (15 pts, 18 reb), Jennings (11 pts, 9 ast).
Sacramento Kings: Cousins (26 pts, 13 reb), Thomas (18 pts, 7 ast), Vasquez (13 pts, 6 ast).
Memphis Grizzlies-Los Angeles Lakers 89-86
Ennesima sconfitta per i Lakers, in attesa dei ritorni di Steve Nash e del Mamba, soprattutto: senza di loro, i Lakers d’emergenza hanno racimolato solo 4 vittorie su 11 gare. Ma la vittoria dei Grizzlies (4-5), la prima in trasferta, non può certo dirsi schiacciante: le due franchigie sono state testa a testa per tutta la gara, Los Angeles stava a -3 a 12 secondi dal termine, ma poi due liberi di Randolph, migliore in campo, hanno messo la firma sulla vittoria di Memphis. I Lakers hanno trovato una buona prestazione in Jodie Meeks, che fa 25 punti con 10/16 al tiro.
Numeri
Los Angeles Lakers: Meeks (25 pts), Young (18 pts), Hill (12 pts), P. Gasol (10 pts, 13 reb), Blake (9 pts, 10 ast).
Memphis Grizzlies: Randolph (28 pts, 11 reb), M. Gasol (18 pts, 8 reb, 8 ast), Allen (12 pts, 6 reb), Conley (11 pts, 7 ast).
Charlotte Bobcats-Cleveland Cavalier 86-80
I Cavs si rivelano ancora una volta molto fragili e non riescono a sfruttare il fattore campo contro i modesti Bobcats: Irving non è al meglio della forma e gioca con una maschera al volto e viene limitato e non poco chiudendo lo stesso con 18 punti e 10 assist. I Bobcats approfittano della scarsa vena sotto canestro dei vari Thompson, 6-15, Varejao, Miles 4-13 e Irving 5-16 e portano 5 giocatori in doppia cifra, tra cui spicca sicuramente Kidd-Gilchrist, che ne mette 16, con 8 rimbalzi.
Da rivedere i Cavaliers che questa notte giocheranno contro i Wizards a Washington: fuori casa per Irving e compagni 6 sconfitte su 6, un record impietoso, mentre per i Bobcats impresa impossibile in casa contro i campioni di Miami.
Numeri:
Bobcats: Michael Kidd-Gilchrist (16 pts, 8 reb), Josh McRoberts (13 pts, 5 reb, 4 ast), Kemba Walker (12 pts, 7 ast)
Cavaliers: Irving (18 pts, 10 ast), Tristan Thompson (15 pts, 10 reb), Earl Clark (15 pts)
Cominciando dai Rockets che vincono contro i Raptors, ripercorriamo tutte le partite della notte Nba
NBA: prima vittoria per i Celtics, Raptors fermati ancora a Charlotte e Cavs a Milwaukee
I Toronto Raptors subiscono il secondo stop in due giorni, che fa perdere fiducia agli uomini di Dwane Casey: se la sconfitta contro Miami ha dimostrato ai Raptors di aver un buon roster, quella contro i Bobcats lascia l’amaro in bocca per i soli due punti di differenza.
Per i Raptors buona la prova ancora di Rudy Gay, con 20 punti e 5 rimbalzi, mentre nei Bobcats Henderson ne fa 23 e porta il successo a Charlotte, con 49,3% di precisione dal campo, 56,7% dal tiro libero e 20% da tre punti, a dimostrazione di una partita non molto spettacolare che si chiude sul 90-92.
A Boston nella sfida tra le due franchigie a quota 0 in fatto di vittorie, la spuntano i Celtics: Green e Bass ne mettono 18 e 20 e fanno la differenza contro i Jazz nonostante Hayward ne faccia 28 e Kanter 22. I tiri da tre punti vedono i padroni di casa in netto vantaggio con un 35% di realizzazione contro il 10% (risultato bassissimo) per Utah: finisce 87-97 a Boston.
A Milwaukee infine i Cleveland perdono di 5 punti contro i Bucks: trascinatore ed MVP della gara è però Irving che ne realizza 29, con 10-20 dal campo, 4-6 da tre punti e 5-5 dal tiro libero; nei padroni di casa bene O.J. Mayo con 28 punti in 33 minuti sul parquet. Finisce 104-109 e i Cavs perdono colpi.











