Come riporta Nick Friedell di Espn, il centro dei Chicago Bulls Joachim Noah e i suoi rappresentanti stanno continuando a parlare di un nuovo contratto, nonostante il francese, secondo quanto riportato dal Chicago Sun Times, abbia riferito ai propri compagni che sarebbe pronto a lasciare la franchigia. D’altra parte, però, Noah ha ripetutamente affermato che ama la città e che vorrebbe continuare a giocare a Chicago.

Joachim Noah in azione con la maglia dei Chicago Bulls contro Anthony Davis.
Alla fine della stagione, John Paxson, vice presidente dei Bulls, ha dichiarato il centro quanto sia fondamentale per la squadra.
“Tutti quelli che lavorano qui dentro sanno quanto sia importante per noi. Rappresenta molte cose in cui crediamo. Per me, è una delle persone più genuine che abbia incontrato fin ora. Quindi c’è dell’intesa fra noi e Jo.”
Il Chicago Sun evidenziava, inoltre, quanti differenti problemi dovranno affrontare i Bulls quest’estate dopo una stagione deludente che li ha visti, per la prima volta in otto anni, fuori dai playoff.
Noah, che ha firmato un contratto da 60 milioni in 5 anni, è stato tormentato dagli infortuni in questi due anni: non ha mai recuperato dall’operazione al ginocchio a cui si è dovuto sottoporre sul finale della stagione 2014-2015 e non ha mai trovato un vero ruolo nel nuovo sistema impostato da Fred Hoiberg.
Il francese è stato escluso dal quintetto di partenza all’inizio della stagione e non è stato entusiasta, per usare un eufemismo, di questa scelta. Dopo aver avuto difficoltà a trovare il giusto ritmo nei primi due mesi della stagione, Noah ha cominciato a giocare meglio riuscendo a conquistare più minuti prima dell’infortunio contro i Dallas Mavericks lo scorso 15 gennaio che lo ha tenuto fuori per tutto il resto della scorsa stagione.
I Bulls, quindi, dovranno decidere se conformare il lungo nativo di New York o dare più importanza all’interno dello spogliatoio a Jimmy Butler il quale però, secondo alcuni, potrebbe aver infastidito alcuni compagni di squadra tra cui lo stesso Noah.
Rimane da vedere se Noah sarà disposto a fidarsi della dirigenza dei Bulls e se questi si impegneranno a spendere abbastanza soldi per tenerlo.







