Home Eastern Conference TeamsNBA Starting Five: Il Quintetto Della Notte!

NBA Starting Five: Il Quintetto Della Notte!

di Mario Tomaino

Un’infinità di gare nella notte, ben 12, che hanno permesso di esaltare, come sempre succede, il grande basket targato NBA. Quest’oggi vi sono stati alcuni ritorni importanti, ma anche qualche interessante sorpresa. Andiamo a scoprire chi sono stati i 5(+1) entrati a far parte dello Starting Five della notte:

 

PG: Russell Westbrook

NBA: Phoenix Suns at Oklahoma City ThunderNon poteva non essere sua la scena al ritorno dopo un mese passato in infermeria. Ladies and gentlemen, Russell Westbrook. La Point Guard dei Thunder, nella notte del suo ritorno al basket giocato, si scatena letteralmente e, in soli 23 minuti, dà sfogo a tutta la sua rabbia e tutto il suo talento offensivo mettendo a referto 32 punti provenienti da un ottimo 12-17 al tiro, smistando 8 assist ai compagni e recuperando 8 rimbalzi. Se i Knicks speravano in una svolta proprio stanotte, sicuramente non avevano fatto i conti con questo Westbrook. Bentornato Russell.

 

 

SG: Zach Lavine

Dallas Mavericks v Minnesota TimberwolvesAvremmo potuto inserire un nome più altisonante come quello di Monta Ellis, ma ci piace l’idea di premiare chi merita di più. Pertanto, nella notte, lo scettro di migliore guardia va, un po’ a sorpresa, a Zach Lavine. Su di lui si sono spesi tanti commenti, anche importanti e, nella sfida tra i due peggiori team dell’Ovest, la sua stella ha finalmente brillato. Un sontuoso 78,57% al tiro, arrivato in soli 25 minuti, ha consentito al giovane rookie di realizzare ben 28 punti (career high), aggiungendo a tabellino anche 5 assist. La speranza a questo punto è quella che, il talento classe ’95, possa riuscire ad affermarsi definitivamente nella lega dei grandi.

 

 

SF: Rudy Gay

NBA: Houston Rockets at Sacramento KingsQuando è in serata, sembra che a Rudy Gay riesca tutto in modo molto naturale. E così è stato nella notte in cui i Kings sfidavano i campioni in carica degli Spurs. Partita interessante sotto tanti aspetti, tra uno dei roster più in forma della lega e un altro molto più che collaudato. L’assenza di Cousins, in ogni caso, ha permesso a Rudy di mettersi in mostra. 23 punti, 8 rimbalzi e 8 assist. Purtroppo per lui e per Sacramento, quando hai difronte gli Spurs, tutto questo spesso non basta. Rimane impressa, in ogni caso, l’ottima prestazione da parte del talento di Baltimora.

 

 

PF: Blake Griffin

GRIFFINUn’altra sfida sicuramente intrigante è stata quella tra gli altalenanti Clippers e gli ottimi Rockets di quest’avvio di stagione. Era un banco di prova importante per i losangelini che, finora, non hanno messo in mostra tutto il proprio talento, specie contro le grandi potenze della lega. Questa notte però, grazie ad uno spettacolare Blake Griffin, che ha siglato una doppia-doppia da 30 punti e 10 rimbalzi, l’obiettivo è stato raggiunto. Sono ormai lontani i tempi in cui si parlava di Blake come un grande atleta e nulla più. Oramai, è un tassello fondamentale nel puzzle di coach Doc Rivers.

 

 

C: Andre Drummond

NBA: Detroit Pistons at Milwaukee BucksAd inizio stagione gli è stata fatta un’unica richiesta: fare il salto di qualità. Il talento c’è sempre stato ma, finalmente, Andre Drummond pare aver recepito il messaggio e, nella carenza che vi è a Detroit, è una delle poche note positive di questo avvio stagionale. Il mondiale vinto con il team USA pare aver riconsegnato ai Pistons un ragazzo diverso, più forte e più maturo. Il risultato, nella notte, è un’imponente doppia-doppia da 26 punti (12-19 al tiro) e 20 rimbalzi. Il suo anello debole è sempre stata la mancanza di intensità, ora che pare averla trovata, chi può fermarlo?

 

 

Sixth Man: Joakim Noah

joakim-noahLa grande prova di Drummond ha fatto sì che, la prestazione del centro di Chicago, passasse per un momento in secondo piano. In ogni caso è lui a mettere la parola fine nella sfida tra Celtics e Bulls. È il solito Noah, pieno zeppo di carisma che dà prova del suo immenso talento. Gli sono bastati i 45 secondi che precedono il termine del match per dare lustro al suo repertorio, difensivo e offensivo. Stoppatona in faccia ad un Sullinger in serata e, sull’azione seguente, tiro dalla media distanza che chiude i giochi. Il tabellino a fine partita reciterà 15 punti e 14 rimbalzi, di cui 7 in attacco, ma la pesantezza delle sue giocate va oltre ogni numero.

 

Per Nba Passion,

Mario Tomaino

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