Klay Thompson sembra essere il giocatore che più sta subendo l’inserimento di Kevin Durant nel meccanismo perfetto dei Golden State Warriors. Appare spesso nervoso, insofferente, molto meno sereno e coinvolto emotivamente rispetto alle stagioni passate nelle quali doveva dividere il palcoscenico solo con Stephen Curry e Draymond Green.
La situazione attuale di Klay

Klay Thompson
Non si può certamente dire che Thompson non viene cercato dai compagni o che abbia meno spazio in attacco, perché se guardiamo le statistiche il numero di conclusioni a partita è lo stesso tenuto lo scorso anno (17 di media), semmai il problema sta nelle percentuali scese al 41% rispetto al 47% della passata stagione. Se isoliamo poi il tiro da 3 punti, la situazione precipita: in 7 partite Klay ha tirato 11/53 da dietro l’arco, con un 20,8% che certamente non gli appartiene. Si sa che per un tiratore anche se eccezionale come Thompson, la serenità e la sicurezza sono fondamentali. Klay in questo momento si sente la terza opzione offensiva ma cosa ancor più grave non sta ricevendo lo stesso trattamento e le stesse luci della ribalta che invece gli erano concesse in passato: tra i record di Curry, le dichiarazioni di Draymond Green e l’ovvia attenzione su Durant, Klay in questo momento si sente anche un po’ trascurato e forse frustrato dalla situazione.
E se la soluzione a questi problemi potesse trovarla coach Kerr trasformandolo in un sesto uomo a 5 stelle extra lusso?Analizziamo pro e contro.
Klay sesto uomo di lusso: i pro

Klay Thompson contro i Kings
Avere un giocatore come Klay Thompson che esce dalla panchina non può permetterselo nessuna franchigia neanche nella NBA che è la Lega più competitiva al Mondo. Entrando con la second unit, Thompson avrebbe certamente più spazio e più libertà e si troverebbe a giocare meno minuti in contemporanea con Curry,Durant e Green e inoltre porterebbe di certo pericolosità e punti ad una panchina che sta facendo molta fatica. Questo non lo escluderebbe certamente dal “Death line up” che tende a finire le partite,almeno quelle dove c’è da giocare. Si tratterebbe di un ruolo molto simile a quello di James Harden nei Thunder del 2010/11 e 2011/12 dove il barba partiva dalla panchina per poi spaccare le partite e chiuderle in quintetto.
Klay sesto uomo di lusso: i contro

Portland Trail Blazers’ Damian Lillard (0) drives to the basket Golden State Warriors’ Draymond Green (23) and Klay Thompson, center left, defend during the first half in Game 1 of a second-round NBA basketball playoff series, Sunday, May 1, 2016, in Oakland, Calif. (AP Photo/Marcio Jose Sanchez)
Come dicevamo Thompson in questo nuovo ruolo potrebbe fare quello che Harden ha fatto ai Thunder nel biennio 2010/12 con una differenza sostanziale: quel James Harden era un giocatore in ascesa che stava trovando il suo posto nella Lega, questo Klay Thompson è già una superstar affermata con un anello al dito e quindi potrebbe essere più restìo ad accettare questo ruolo. Partire dalla panchina potrebbe essere anche un’ulteriore mazzata dal punto di vista psicologico per un giocatore già poco sereno e palesemente in difficoltà. Inoltre probabilmente vedrebbe abbassarsi il minutaggio e anche la qualità dei suoi tiri poiché è ovvio che la qualità globale dell’attacco è superiore quando ci sono tutti i big in campo. Poi ci sarebbe la questione tutt’altro che semplice di chi dovrebbe prendere il suo posto in quintetto: Iguodala di certo no,altrimenti i Warriors si ritroverebbero senza una vera guardia,Clark probabilmente non è ancora pronto. La soluzione potrebbe essere Livingston in cabina di regia e Steph Curry spostato in posizione di guardia ma questo potrebbe portare degli scompensi difensivi.
Sia chiaro che coach Kerr non ha fatto ne dichiarato nulla che possa far pensare a questa soluzione, si tratta appunto di una ipotesi formulata sulla base del malcontento di Klay Thompson. Che sia questa la soluzione oppure no, quello che è certo è che I Golden State Warriors e in particolare coach Kerr e il suo staff,devono trovare un modo per inglobare nuovamente Klay nei meccanismi. Thompson è un giocatore troppo importante oltre che nella metà campo offensiva per tutto quello che dà nella propria metà campo, è un ottimo difensore 1vs1 ed è fondamentale negli equilibri difensivi dei Warriors. Se Golden State vuol andare fino in fondo, e lo vuole fare,deve ritrovare Klay Thompson, deve ritrovare l’altra metà degli Splash Brothers, deve ritrovare quel giocatore che in coppia con Curry ha fatto saltare dalle sedie milioni e milioni di tifosi in tutto il mondo.




