La scorsa stagione dopo un avvio non proprio esaltante, la Pallacanestro Cantù era riuscita a conquistare l’ accesso ai playoffs scudetto soprattutto grazie ai colpi di mercato arrivati a stagione in corso come la firma dell’ ex NBA Metta World Peace, al secolo Ron Artest che aveva portato nuovo entusiasmo nell’ambiente brianzolo.
Quest’ anno nonostante l’ addio di Coach Sacripanti e il ritorno ai suoi amati Lakers di Metta World Peace, Cantù è decisa a tornare ad affermarsi come l’importante realtà cestistica che è stata, e per farlo in estate sono arrivate firme di giocatori come l’ ex Pesaro LaQuinton Ross, uno dei top scorer dello scorso campionato.
Ross è nato a Jackson nel Missisipi, e ha frequentato la Murrah High School per poi optare per Ohio State. Nel suo primo anno al college, Ross gioca solamente 9 partite a causa di un’ indagine della NCAA per controllare la sua effettiva idoneità accademica e nei pochi minuti che scende in campo (4 a gara) riesce a mettere a referto 2 punti e a catturare 0,4 rimbalzi.
Dopo il suo rookie-year gli viene data più fiducia e più minuti e nei 17 che gioca a partita segna 8 punti e cattura 3 rimbalzi a partita, ma esplode definitivamente al terzo anno nella stagione 2013-2014 dove in ben 29 minuti di utilizzo Ross riesce a segnare 15,2 punti e catturare 6 rimbalzi a partita tirando con il 48% dal campo.
Ross decide di rinunciare al suo ultimo anno di college per dichiararsi eleggibile per il draft NBA 2014 ma rimane undrafted e tenta la carta della Summer League con i Los Angeles Lakers al termine della quale però non viene messo sotto contratto quindi decide di firmare in Italia alla Victoria Libertas Pesaro di cui diventa il perno viaggiando a 17 punti di media 7 rimbalzi a partita, aiuta la squadra marchigiana a conquistare la salvezza per il secondo anno di fila. Prima di firmare per Cantù in estate gioca con gli Charlotte Hornets e con i Washington Wizards le Summer League di Orlando e Las Vegas.
Caratteristiche Tecniche
Ross è un’ Ala di 203 centimetri impiegato soprattutto nello spot di 3 ma si adatta bene a ricoprire il ruolo di ala grande quando viene schierato in quintetti piccoli, infatti a Pesaro veniva utilizzato prevalentemente da 4. Spicca soprattutto per le sue capacità offensive, specialmente quando attacca al ferro partendo dal palleggio ma usa anche frequentemente giocate in post basso grazie ai suoi 100 kg con cui riesce a tenere testa alla maggior parte delle ali grandi del nostro campionato. Difensivamente può contenere molto bene i lunghi che cambiare sugli esterni grazie al suo atletismo.
Futuro
Ross dopo l’ esperienza Pesarese in cui era il punto di riferimento della squadra, ha scelto di proseguire la sua avventura italiana con la maglia della Pallacanestro Cantù dove non è più il primo violino offensivo (è passato da 17 punti di media del campionato 2014-2015 a 14 in questa stagione) ma continua ad essere un fattore determinante nell’economia della squadra, ricordandoci che Cantù quest’ anno avrà bisogno di un po’ di tempo per adattarsi alle disposizioni del nuovo coach Corbani, confermato da un non proprio esaltante undicesima posizione in classifica dopo 8 giornate, inoltre Cantù dovrà saper trovare la giusta gestione delle rotazioni vista la partecipazione insieme a Varese alla FIBA Europe Cup, ma non appena i giocatori si saranno integrati col nuovo sistema i risultati non tarderanno ad arrivare.

