Pala Bigi – Reggio Emilia – 02.Dicembre.2015
Eurocup – Girone B – 3 Giornata Ritorno
Reggio Emilia – Ludwigsburg 69-68
Parziali: 15-10; 13-19; 20-20; 21-19
GRISSIN BON REGGIO EMILIA: Aradori 12, Polonara 9, Lavrinovic 14, Della Valle 13, De Nicolao 3, Pechacek, Strautins, Veremeenko 1, Kaukenas 15, Silins 2, Gentile S.. – All. Menetti.
MHP RIESEN LUDWIGSBURG: Munoz-Borchers, Huff 11, Trice 7, McNaughton, O’Neale 9, Waleskowski, Boone 5, Shakur 12, Cotton 12, Loesing 2, Brockman 10. – All. Patrick.
Primo quarto piuttosto nervoso e complicato per entrambe le squadre; Reggio Emilia sembra segnare poco e solo da tre punti mentre per i tedeschi Brockman sembra sin dall’avvio il più in palla dei suoi. Una fiammata di Aradori sul finale del tempo con 4 punti filati fissa il punteggio sul 15-10.
Il secondo parziale è sulla falsa riga del precedente; coach Patrick ruota i suoi uomini al limite del nevrotico, 11 uomini dotati di poca tecnica ma di assoluta abnegazione al sacrificio per il bene della squadra. Ludwigsburg pur giocando male, rimane comunque sempre a contatto; con la tripla di Della Valle la Grissin Bon raggiunge il massimo vantaggio sul 24-18, ma due serie di tiri liberi ancora del lungo Brockman (10 punti tutti nella prima metà di gara) torna in parità con un mini-break di 0-6. Due Canestri praticamente identici di Lavrinovic per il nuovo +4 (28-24) ma ancora due personali di Huff e la tripla sulla sirena di Shakur regalano il vantaggio risicato per gli ospiti prima della pausa lunga sul 28-29.
La partita si accende nel terzo parziale, le mani si scaldano. Triple di Kaukenas, O’Neale e Cotton per il massimo vantaggio tedesco sul 31-35, ma Reggio Emilia con ottima precisione dalla lunetta (16/18 alla fine) lentamente ma con ardore, rincorre gli avversari e con la tripla di De Nicolao mette nuovamente la freccia (42-40). L’equilibrio è assoluto nel quarto e non solo, O’Neale con il rimbalzo d’attacco mantiene avanti i suoi con il minimo vantaggio a fine parziale sul 48-49.
Max Menetti a differenza dell’ultima gara con l’Alba Berlino non gioca la carta della zona ma piazza i due lunghi sotto canestro proprio come nell’ultima sfida di Eurocup; Ludwigsburg prova a scappare con la leadership di Cotton ma due triple da #facciacattiva di Della Valle intervallati da sette punti consecutivi di pura classe di Lavrinovic regalano otto punti di vantaggio e il massimo vantaggio per Reggio Emilia (66-58). Sembra fatta ma un contro-parziale di 0-8 regala agli ospiti il pareggio a quota 66 con la tripla di Huff. A 17″ da giocare prima della sirena conclusiva Kaukenas va in lunetta realizzando però solo uno dei due personali a suo favore, mentre dall’altra parte Trice fa 2/2 dopo aver subito fallo da Veremeenko. Time-out immediato del coach reggiano che disegna la rimessa perfetta: Kaukenas si libera nell’angolo e con sangue glaciale piazza il canestro della vittoria Grissin Bon. Finale 69-68, qualificazione ad un passo ma ancora rimandata: serve un’altra vittoria o semplicemente difendere 11 punti di vantaggio nello scontro diretto del prossimo turno a Le Mans.
MVP della gara è Kaukenas. Oltre ogni voce statistica, semplicemente immortale. 15 punti (2/3 da 2, 2/4 da 3 e 5/6 ai tiri liberi) con 7 falli subiti.
Nello stesso girone di Reggio Emilia, l’Enel Brindisi già eliminata perde a domicilio contro Herbalife Gran Canaria Las Palmas per 71-88 (Harris 20 punti con 6 rimbalzi, 5 assist e 5 recuperi). Sconfitta anche nel gruppo C dopo un ultimo quarto disastroso, l’Umana Reyer Venezia contro Proximus Spirou Charleroi per 86-83 (Peric 17 e 4 rimbalzi).
Per NBA Passion,
Massimo Barchi (@dirkpeja)





