Stando a quanto riportato dal Chicago Tribune i Chicago Bulls avrebbero informato i team interessati a Jimmy Butler che il ragazzo non è più sul mercato e non partirà dall’Illinois durante la trade deadline.
La franchigia aveva avuto discussioni con i Boston Celtics ma non avrebbero trovato un accordo soddisfacente, per questo hanno deciso di toglierlo dal mercato, come accaduto in sede di draft con i Wolves.
Il ragazzo avrebbe dimostrato inoltre la volontà di restare a Chicago per i prossimi anni: l’estate passata, con Derrick Rose e Joakim Noah che hanno lasciato l’Illinois, i Bulls gli hanno dato le chiavi della squadra, rendendolo il leader maximo di una squadra formata dal nativo di Chicago Wade, e dall’ex Boston Celtics Rajon Rondo. Al momento la franchigia naviga nelle zone basse per l’accesso ai playoffs (7° posto assoluto) ma Hoiberg sembra aver trovato una quadratura del cerchio con Rondo nella second unit a guidare e mettere in ritmo i vari McDermott, Portis e Valentine. I Bulls al momento quindi non vogliono privarsi di Jimmy Butler ma scambiare Nikola Mirotic, restricted free agent in estate, ma anche Robin Lopez e Doug McDermott per poter arrivare all’altro ragazzo di Chicago, Okafor, centro fuori dai piani dei Sixers per l’ingombrante presenza di Embiid e Noel.

Jimmy Butler


Phil Jackson, neo dirigente dei Knicks, ha pubblicamente e privatamente manifestato la voglia di trattenere Anthony, ma Melo si è sempre dimostrato ferreo nell’idea di voler cambiare aria, sia con la possibilità comunque di firmare un contratto a lungo termine con i Knicks (la franchigia di New York tenterebbe comunque di dare ad Anthony un contratto che garantisca flessibilità sul salary cap), sia con la possibilità di utilizzare la sua opzione giocando la stagione 2014-2015 con il suo stipendio di circa 24 MLN di dollari. Una cosa però è certa, ci aspetta un caldissimo mercato NBA intorno alla stella della Grande Mela: Anthony resterà a New York o cercherà finalmente l’assalto all’anello?



