Kawhi Leonard ha commentato con un messaggio criptico l’ultima sconfitta dei suoi Clippers contro i Los Angeles Lakers
Poche parole, misurate e significative. Da quando la NBA gli ha riconosciuto il valore di star assoluta, Kawhi Leonard è sempre stato un giocatore che ha preferito lasciare parlare il campo. Da diversi mesi a questa parte, però, le questioni extra cestistiche e le sconfitte sul parquet sono diventate così dirompenti che perfino il due volte campione ha invertito questa tendenza. In una situazione “drammatica” come quella che stanno vivendo i suoi Los Angeles Clippers, ormai scivolati alla dodicesima posizione a Ovest, Kawhi ha voluto far sentire la propria voce all’interno dello spogliatoio.
Il commento di Kawhi Leonard
Incalzato dai cronisti sull’inizio di stagione così tremendamente difficile, Leonard ha replicato in maniera criptica. “Bisogna solo schierare la formazione giusta in campo, immagino”, ha esordito l’ex Spurs dopo la cocente sconfitta di 17 punti contro i Los Angeles Lakers guidati da Luka Dončić formato MVP. “Sai, trovare più talento. Giocare con talenti migliori. Vedere cosa succede”, ha aggiunto. Una stoccata alla dirigenza per la scarsa capacità di creare una squadra talentuosa? Oppure, molto più banalmente, un allarme per suonare la carica ai suoi compagni? Un dubbio che Leonard ha voluto subito dissipare. “Intendo dire giocare meglio”, ha precisato. Ma non solo: “Dobbiamo semplicemente giocare meglio. Fare canestro. Muovere un po’ di più la palla. Fidarci l’uno dell’altro e migliorare”.
Le difficoltà in casa Clippers
Da qualsiasi lato la si voglia guardare la dichiarazione della star dei Clippers fa acqua da tutte le parti. La squadra, seppur le pedine non sono cambiate, non sembra avere la stessa chimica che l’ha contraddistinta nell’ultima parte della scorsa stagione regolare e della post-season. E il grosso delle colpe, forse, è da addossare alla scarsa presenza in campo dello stesso Leonard a causa di continui problemi fisici.
Il caso Aspiration
A questo va aggiunto il grande elefante nella stanza del caso Aspiration che, sicuramente, non allenta la pressione sulla squadra di Los Angeles. La lega, giova ricordarlo, sta portando avanti un’investigazione per chiarire un eventuale tentativo di aggirare il salary cap da parte dei Clippers. La dirigenza, secondo le accuse, avrebbe sfruttato un’azienda – Aspiration – sovvenzionata in parte da Steve Ballmer e poi finita in bancarotta, che avrebbe però versato 28 milioni di dollari a Leonard per un ruolo di testimonial che non si è mai realmente concretizzato. Un tassello del puzzle che si aggiunge agli enormi problemi difensivi e offensivi che albergano in casa Clippers.










