Lo scorso mese, il New York Daily News riportò la situazione del roster dei Knicks: lo spazio salariale è poco, è bisognerà essere molto inventivi per liberare uno spazio per accaparrarsi uno dei migliori free agent. Secondo le fonti, il miglior free agent di questa estate, Kevin Durant, non sta considerando l’idea di accasarsi ai New York Knicks.
E quindi, a pochi mesi dall’apertura del mercato, quali sono le squadre in corsa per Kevin Durant?
Tra le favorite, ci sono senza dubbio i Boston Celtics. La franchigia di Coach Brad Stevens avrà tantissimo spazio salariale; secondo i rumors, è in grado di far firmare sia Kevin Durant che Al Horford. Con questi 2 ipotetici nuovi acquisti, uniti a Isaiah Thomas, Avery Bradley e Jae Crowder, Boston diventerebbe una delle formazioni più forti dei prossimi anni e potrebbe, finalmente, puntare all’anello.
Capitolo Lakers. Inutile dirlo, ma l’addio di Kobe porta una boccata d’ossigeno nelle case dei Lakers. Con tanto spazio salariale a disposizione, la franchigia della famiglia Buss, facendo firmare Kevin Durant, attirerebbe altri top free agent. Tra i nomi che circolano in questo momento, potrebbero essere interessati a trasferirsi in California DeMar DeRozan, guardia attuale dei Raptors, e Pau Gasol, al divorzio con i Bulls.

Non vincere l’anello, significherebbe addio tra Kevin Durant e gli Oklahoma City Thunder
Se KD non riuscirà a vincere il titolo quest’anno, allora l’addio ad OKC diventa più di un’ ipotesi. Ma cosa spinge Durant a lasciare Oklahoma City? Naturalmente, la voglia di vincere l’anello che, ogni anno, è l’ossessione più grande per i giocatori più forti in circolazione. E quale squadra potrà assicurare fin da subito una possibilità concreta di vincere il titolo? Sicuramente, Golden State Warriors. Vincere vuol dire più visibilità, più pubblicità, e di conseguenza, più soldi. Inserire un giocatore dalla meccanica di tiro perfetto, un marcatore eccezionale, capace di avere una striscia lunghissima di partite con almeno 20 punti a referto in una squadra perfetta, significa solo una cosa. Renderla imbattibile.
Il ritorno a casa. Da non sottovalutare, è l’interesse dei Washington Wizards. Washington vuole Durant, ma Durant vuole Washington? La franchigia della capitale, per catturare l’interesse di KD aveva intenzione di nominare allenatore Scott Brooks, ex head coach degli Oklahoma City Thunder; ma la stagione scadente dei Wizard pare aver raggelato la pista.
Ad oggi, inevitabilmente, la maggior parte delle squadre NBA sono interessate a Kevin Durant. Sicuramente, non sarà un motivo prettamente economico quello che spingerà Durant lontano dai Thunder. Infatti, OKC ha un’opzione di far firmare l’ex MVP con un contratto molto più oneroso rispetto agli altri. E se Durant restasse un altro anno in Oklahoma, l’anno prossimo, essendo un veterano di 10 anni, avrà diritto a firmare un accordo contrattuale di 110 milioni di dollari.







