Siamo ormai vicini all’apertura della Free Agency 2015, che avverrà il primo Luglio prossimo e vedrà molte franchigie impegnate nel cercare di accaparrarsi il miglior giocatore possibile, nella speranza di fare il definitivo salto di qualità. L’imminente Free Agency, sarà ricca di nomi interessanti soprattutto nel reparto lunghi: su tutti, LaMarcus Aldridge, ala forte di Portland, Marc Gasol, centro dei Grizzlies sulla bocca di molte franchigie e Greg Monroe, lungo duttile in forza ai Pistons.
E’ proprio il lungo di Detroit il centro dei rumors di questi giorni: Monroe infatti vorrebbe ottenere un contratto al massimo salariale dai Pistons, i quali però non sembrano disposti ad accontentare il ragazzo. Durante la scorsa offseason, infatti, al ragazzo è stato offerto un contratto corrispondente al suo valore attuale, ma che gli avrebbe permesso di testare la Free Agency di quest’anno senza alcun tipo di vincolo verso la società. Alla luce della situazione in casa Pistons, come riporta Gery Woefel di The Journal Times, il ragazzo avrebbe espresso la volontà di approdare in una piazza importante, i Boston Celtics o i New York Knicks.
Sia i Celtics che i Knicks si ritrovano a dover rinforzare la propria front line, dove entrambe le franchigie hanno mostrato di soffrire parecchio durante la stagione passata. Monroe, scelto al Draft 2010 con la settima chiamata assoluta, potrebbe rappresentare una soluzione valida per entrambe le franchigie, sia per età (il ragazzo ha solamente venticinque anni), sia per potenziale e capacità mostrate in campo. Greg ha fatto registrare medie di 15.9 punti, 10.2 rimbalzi (di cui 3.3 offensivi), 1.1 rubate e 0.5 stoppate a partita, il che fa di lui uno dei giovani più interessanti della Free Agency 2015 nella metà campo offensiva, con ampi margini di miglioramento in fase difensiva.
I Boston Celtics hanno lo spazio salariale per offrire un buon contratto a Monroe, magari non al massimo salariale, dato che la prerogativa di Boston è quella di portare un rim-protector a servizio del roster di Brad Stevens, ed i circa 32 milioni di spazio salariale non consentirebbero di offrire un max contract sia a Monroe sia ad un ipotetico lungo più difensivo, ma hanno sicuramente un futuro più radioso ed un progetto meglio avviato rispetto ai Knicks, essendo una franchigia che ha nettamente superato le aspettative stagionali centrando i playoff nella stagione 2014/15. Dalla loro, i Knicks, hanno uno spazio salariale maggiore di circa 8 milioni (sono circa 40 i milioni a disposizione della franchigia della Grande Mela) ed una star come Carmelo Anthony già a roster, ma non hanno disputato i playoff in questa stagione.
Molto probabilmente la destinazione di Monroe dipenderà da chi potrà offrirgli il contratto più alto, ma i fattori da considerare sono molti. Un giocatore del calibro del lungo dei Pistons potrebbe voler approdare in una franchigia dove i playoff sono qualcosa di concreto e raggiungibile, ma non è detto che Boston sia avvantaggiata in questo senso, alla luce della quarta scelta assoluta ottenuta dai Knicks nella Lottery del Draft che verrà. Insomma il futuro del ragazzo dipenderà molto anche da come si muoveranno Celtics e Knicks durante l’estate, da come si evolveranno i due roster e da chi sarà più abile a convincere Monroe che il progetto in corso è valido, ma per conoscere la prossima destinazione del lungo nativo di Harvey, in Louisiana, bisognerà attendere quantomeno il primo di Luglio.
Per NBA Passion,
Gabriel Greotti (@GabrielGreotti on Twitter)






