Sam Amick di USA Today ha riportato le parole di Andre Iguodala riguardo al suo rapporto con i premi individuali, in particolare, con quello del Sesto Uomo dell’ anno:
“Sarei molto contento di poter vincere ancora questo riconoscimento, anche se non sono un vero fan dei premi individuali, men che meno di questo”
Chissà magari allude al fatto di doversene stare in panchina ad inizio partita, come decise, ormai un anno fa, Steve Kerr.
Sappiamo che Iguodala ha passato gran parte della sua carriera in quintetto base e difficilmente ha accettato una modifica del genere.
E’ consapevole però di farlo per una buona causa, ha un Larry O’ Brien a darne conferma. Sà inoltre che nei momenti decisivi ha sempre giocato, regalandosi alla fine un altro tipo di premio individuale, il Finals Mvp, grazie a quella difesa sul King, ai tiri dall’ arco e a quelle transizioni fulminee.
Adesso Iggy è alle prese con delle iniezioni al ginocchio in Germania:
“Ho schiacciato molto ultimamente-ammette ai microfoni di USA Today- è normale che adesso mi prenda del tempo per delle cure.”
L’ ormai 32enne ha capito che l’ estate va dedicata a tante cure e tanto allenamento fisico per poter tornare a livelli competitivi con i suoi Warriors.
Per NbaPassion.com,
Giacomo Mugnai (@mugiaco on twitter)






