Dopo una partita spettacolare, i San Antonio Spurs sono costretti a cedere il passo ai Miami Heat. Dopo aver lottato, soprattutto nell’ultimo periodo, punto a punto, nell’ultimo minuto e venti secondi di gioco gli Heat sono riusciti a portare a casa la vittoria.
Ecco come si è comportata la squadra di Popovich:
Tim Duncan: Partita dai pochi rimpianti per lui, che gioca la sua classica partita. Chiude, come quasi sempre, in doppia doppia con 18 punti, 15 rimbalzi (7 offensivi), un assist e una stoppata. Tira con il 50%, sia da campo che dalla lunetta. Nonostante l’età, è sempre il solito. Voto 6,5.
Kawhi Leonard: Questa volta, stecca. Non riesce a prendere le giuste contromisure al diretto marcatore e si innervosisce. Poco presente anche in fase offensiva. Chiude, per falli, la sua partita dopo 32 minuti, collezionando 9 punti, 2 rimbalzi, 3 assist e una palla rubata. Mette 3 canestri su 9 dal campo (2 su 3 da tre punti) e 1 su 2 dalla lunetta. Un turno di “riposo” per lui. Voto 5,5.
Tiago Splitter: Parte in quintetto ma gioca soltanto 19 minuti, poi Popovich prova a scombinare gli schemi degli ospiti schierando Diaw. Nonostante il basso minutaggio fa vedere buone cose, soprattutto quando deve difendere. Chiude la sua partita con 2 punti (1 su 3 dal campo), 6 rimbalzi (1 offensivo), 5 assist e una palla rubata. Probabilmente sarebbe stato meglio fargli giocare qualche minuto in più. Voto 6, visto il minutaggio scarso.
Tony Parker: Prova a tirare la carretta in una serata che ha, fin dall’inizio, il sapore della battaglia. Ci riesce, poi la sfortuna e la poca lucidità fanno in modo che negli ultimi due minuti i palloni non entrino nel canestro difeso da Miami. Assente al rimbalzo, come in gara-1, ma decisivo quando si tratta di dare il ritmo alla squadra. Chiude con 21 punti, 7 assist e una palla rubata. Tira con il 53% dal campo (50% da tre punti) ed il 50% dalla lunetta. Anche lui, nonostante l’infortunio, sta cercando di dare qualcosa di più alla squadra. Voto 6,5.
Danny Green: Non riesce a spaccare in due la partita come in gara-1. Questa volta il suo sonnecchiare dura per tutta la partita. Tira con buone percentuali, ma avrebbe potuto fare molto meglio in fase difensiva. Popovich capisce che non è serata e gli riserva soltanto 18 minuti. Chiude con 9 punti, un rimbalzo e una palla rubata. Mette 3 canestri su 5 tentativi (2 su 3 da tre punti) e segna l’unico libero a sua disposizione. Voto 5,5.
La panchina aiuta, anche se non abbastanza. Boris Diaw riesce ad aiutare, soprattutto in termini di presenza sotto il tabellone, prendendo 10 rimbalzi (3 offensivi), segnando 7 punti (3 su 9 dal campo), servendo 5 assist e recuperando un pallone. Partita un po’ in chiaro-scuro per Manu Ginobili, che aiuta alla grande la squadra, con 19 punti, ma che nel finale appare, stranamente, poco lucido. Belinelli, invece, non brilla e non va oltre i 3 punti. Mills si fa vedere soltanto al tiro nei 15 minuti a sua disposizione. Popovich si sarà sicuramente segnato tutto ed avrà modo per far capire ai suoi quale dovrà essere l’andazzo delle prossime partite. Voto alla panchina 5,5.
Per NBA Passion,
Shedly Chebbi.


