Gli Houston Rockets, grazie ai 45 punti di James Harden, sono riusciti ad allungare la serie vincendo in gara-4 e soprattutto hanno evitato un umiliante sweep nelle Finali della Western Conference. La serie contro i Warriors, nonostante sia già molto indirizzata, si è dimostrata una delle più cattive a livello agonistico e non sono mancati degli interventi molto duri. Uno dei protagonisti, in negativo, è stato sicuramente Dwight Howard, il quale ha dimostrato di essere in pieno ‘clima Playoff’ con una gomitata rifilata a Andrew Bogut che gli è costato un fallo Flagrant 1, ovvero due tiri liberi e possesso Warriors. Questa decisione ha anche suscitato le polemiche dei giocatori di Golden State, i quali pretendevano un Flangrant di tipo-2, ovvero espulsione immediata dalla partita e relativa squalifica in gara-5.

Ecco il tweet ufficiale della NBA tramite il presidente delle ‘basketball operations’ Rod Thorn con il quale si annuncia la decisione sul fallo di Howard.
L’intervento dell’ex giocatore dei Lakers è stato messo anche sotto inchiesta dalla stessa NBA che, come riportato prima da Jeff Zillgitt reporter NBA per UsaToday , ha deciso di non cambiare la decisione ed è arrivata anche la conferma ufficiale di Ron Thorn sul profilo Twitter ufficiale della NBA. Quindi Howard sarà arruolabile da Coach McHale in gara-5 e nonostante i Rockets quest’anno hanno dovuto rinunciare a ‘Superman’ per la maggior parte della Regular Season, Howard nei playoff, tiri liberi a parte, si è dimostrato fondamentale per Houston con i suoi 16.3 punti, 14 rimbalzi e 2.2 stoppate a partita e la sua presenza sarà importantissima per tentare di annullare il secondo match point dei Warriors e riportare la serie in Texas.
Per NBA Passion, Giuliano Granata (@strongfanLAL su Twitter).







