Bella e maledetta, il binomio è all’ordine del giorno quando si parla della Baia di San Francisco. Questo sarà infatti lo scenario in cui si giocheranno, probabilmente, la maggior parte delle partite delle NBA Finals 2016, come successe già l’anno scorso. Il luogo è magnifico: la Baia comprende tre tra le città più grandi della costa Ovest degli USA, San Jose, Oakland, dove si terranno le partite, e, ovviamente, la stupenda “Frisco”, San Francisco, la città europea negli States per antonomasia. Le tre metropoli si trovano tutte in un raggio di sessanta chilometri e sono molto facili da raggiungere. Questo posto è anche all’interno del centro tecnologico della Silicon Valley e inoltre la zona si trova a qualche ora dal grande polo universitario di Berkeley e da Los Angeles, non proprio un paesino di campagna.
La piaga di questo bellissimo luogo è però la criminalità: a parte San Jose, considerata la città con più di 500.000 abitanti più sicura d’America, San Francisco e soprattutto Oakland sono due città molto pericolose. Da un’indagine di Numbeo risalente a marzo 2015 è apparso che la città dei Warriors sia la seconda città per tasso di criminalità negli Stati Uniti, immediatamente dopo Rochester, NY.

Ecco lo scenario in cui si disputeranno le Finals
La Bay Area è una zona ricca di franchigie sportive americane, in tutti i major sport USA. San Jose è rappresentato solamente da due squadre, gli Sharks di hockey NHL e gli Earthquakes di soccer MLS; anche San Francisco da sole due squadre, che ben presto diventeranno tre. Infatti qui giocano i 49ers di football NFL e i Giants di baseball MLB, ma ben presto, nel 2018, i Golden State Warriors otterranno nuovamente il precedente nome di San Francisco Warriors, utilizzato fino al 1971, a causa dello spostamento della franchigia dall’altra parte del ponte e la costruzione di un nuovo palazzetto (quello famoso a forma di wc) nella Mission Bay. Invece Oakland ospita ben tre squadre che, come già detto, diventeranno due: gli Athletics di baseball, i Raiders di football e, ovviamente, i Warriors.
La Baia di San Francisco ha conquistato nella sua storia un totale di 29 titoli attraverso le proprie squadre. Il baseball domina la classifica per sport con 17 trofei, poi il football con otto titoli, i Warriors e gli Earthquakes con due campionati e l’hockey con zero. Per città invece vince Oakland con 14 titoli (nove gli Athletics, due i Warriors e tre i Raiders), segue San Francisco con 13 (otto i Giants e cinque i 49ers) e San Jose con due (entrambi vinti dagli Earthquakes).

Qui loghi delle franchigie della Bay Area
Il palazzetto che ospiterà le prime due sfide e le eventuali gara-5 e 7 delle Finals sarà la casa dei Warriors, la Oracle Arena. Situato esattamente di fronte alla Baia, lo stadio è un vero e proprio fortino per Golden State, che in stagione regolare ha avuto un incredibile record di 39-2 davanti ai propri tifosi, 8-1 nelle tre fasi dei Playoff. Quando ci sono i Playoff l’atmosfera diventa ancor più magica con tutti i tifosi muniti di maglietta gialla rappresentante la franchigia.
Nelle Finals lo starting five della franchigia della Baia dovrebbe essere lo stesso visto in azione contro gli Oklahoma City Thunder: Curry, Thompson, Barnes o Iguodala, Green e Bogut ma, come già visto l’anno scorso, è soggetto a cambiamenti, come una notevole riduzione di centimetri in favore di maggiore difesa e pericolosità dal perimetro, attraverso l’inserimento di un piccolo in più.
Ognuno di noi si aspetta un grande show dalle Finals, e insieme al buon basket vedere scorci magnifici della San Francisco Bay Area è di certo un bellissimo spettacolo.

