Rajon Rondo ha iniziato alla grande il suo contract year con i Sacramento Kings. Dopo una difficilissima stagione 2014-15 alle prese con l’infortunio e il rebuilding dei Boston Celtics prima, e con Rick Carlisle più tardi, il giocatore sembra essere tornato quello di un tempo, con la voglia di dimostrare il proprio valore e fare il massimo raggiungere i playoffs. La cosa stupefacente è l’incredibile cambiamento avvenuto tra il numero 9 di Dallas e quello di Sacramento.
“Ogni rapporto non funzionava, semplicemente non andava. Non ci sono scuse, non punterò il dito contro nessuno. L’esperienza mi ha resto più forte, mi fa apprezzare il gioco ancora di più, specialmente giocare ad alto livello. Non ho mai dubitato di me stesso. Semplicemente non andava niente a Dallas.”, ha detto il giocatore a Tim McMahon di ESPN.com.
Il playmaker, nella squadra di Nowitzki, è stato ritenuto il maggior responsabile per la sconfitta nella serie di postseason contro gli Houston Rockets. Ora, motivato dai fallimenti con i Mavericks, Rondo è pronto a giocare meglio e a dare i tutto per la maglia dei Sacramento Kings.
“Penso mi abbia reso più affamato, non ho mai nemmeno iniziato a dubitare di me stesso. Ho iniziato, anzi, a lavorare un po’ più duramente. Penso di aver lavorato duro come non ho mai fatto nell’NBA quest’estate.”
Lunedì notte, contro Dallas, il ragazzo ha avuto la possibilità di dimostrare il suo vero valore agli ex compagni e all’ex allenatore, realizzando 21 punti, 5 assists e 3 rimbalzi.




