Home NBA, National Basketball AssociationNBA Prediction 2015-2016: Sacramento Kings

NBA Prediction 2015-2016: Sacramento Kings

di Giulio Scopacasa

Sacramento Kings: record 41-41

In California l’estate non è stata per nulla facile. Si è parlato tanto di giocatori in bilico tra la fiducia e la sfiducia della società, primo tra tutti Demarcus Cousins, protagonista di un sequel di episodi nell’ambito NBA che hanno creato l’aspettativa di una trade che lo avrebbe portato a Los Angeles, sponda Lakers. Il cambio di allenatore non semplifica le cose con il big man, soprattutto dato che sembra che George Karl voglia spingere sul rebuilding dando spazio a Willie Cauley-Stein, scambiando il numero 15, centro della squadra e del progetto Kings fino ad oggi, e per il futuro. Tutto sembra risolversi con l’arrivo dell’autunno, ma ora bisognerà vedere se le crepe createsi si siano davvero saldate.

Il mercato di Sacramento ad inizio estate può prendere due direzioni: il totale rebuilding o il tentativo di raggiungere i playoffs nella complicata conference dell’ovest. Si opta per la seconda nei Kings, soprattutto per non perdere il treno di un giovane Cousins che sembra essere giunto al punto della sua definitiva esplosione.
Rajon Rondo è il pezzo pregiato che arriva in California. Il giocatore firma un annuale da 9 milioni e mezzo di dollari, cosi da poter ristabilire il proprio valore nella lega prima di affrontare la ricchissima Free Agency 2016 in arrivo e il legato incremento mostruoso del cap. Inoltre i Kings raggiungono un accordo con l’ex campione del Foot Locker Three Point Contest, Marco Belinelli, per 19 milioni in 3 anni. Dal draft arriva Cauley-Stein dai Kentucky Wildcats e Kosta Koufos è un altro colpo che permetterà a Karl di dare profondità al reparto lunghi della squadra. Dopo un ottima Summer League, anche Seth, il fratello di Steph, Curry riesce a guadagnarsi un contratto. Quincy Acy e Eric Moreland sono gli ultimi due significativi giocatori a firmare con la squadra. Dai Kings vanno via Reggie Evans, Ryan Hollins e Andre Miller: tre giocatori che non hanno tolto molto, a questo punto della loro carriera individuale, alla squadra.

PG: Rajon Rondo
SG: Ben McLemore
SF: Rudy Gay
PF: Willie Cauley-Stein
C: Demarcus Cousins

Rajon Rondo e Demarcus Cousins, lo scorso anno, in un confronto tra Mavericks e Kings

Stiamo parlando di una squadra il quale obiettivo principale è raggiungere i playoffs. Nella Western Conference sarebbe un ottimo risultato per un roster potenzialmente devastante come quello dei Sacramento Kings. Purtroppo per Divac e il suo staff il basket non è un gioco identificabile come la somma delle qualità dei singoli giocatori quindi, prima di capire quali realmente saranno le aspettative della squadra, dovremo vedere all’opera questo roster da poco assemblato. I Playoffs restano il target fisso, senza alcun se né ma.

Per raggiungere questo traguardo servirà il miglior Demarcus Cousins possibile. Il giocatore è molto giovane, ma già uno dei migliori della lega, e per il 15 diventare una costante arma offensiva e difensiva sarà la priorità. Inoltre, con questa free agency, DMC ha trovato un playmaker passatore come Rajon Rondo, una guardia tiratrice come Marco Belinelli e un lungo mobile come Willie Cauley-Stein ad affiancarlo pronti per la prossima stagione. Ormai servirà soltanto la conferma del suo immenso potenziale, dato che in trascinatore e leader ci si sta trasformando rapidamente. I punti interrogativi sono molto più sul resto del roster che sulla stella dei Kings.

Possibili sorprese? Il primo nome che viene in mente come quello che potrebbe dare il maggior apporto rispetto a quello atteso è Rajon Rondo. Ovviamente definirla sorpresa sarebbe un reato, viste le esperienze durante la carriera del numero 9. Nel caso in cui non riuscisse a tirare fuori una buona prestazione nessuno si stupirebbe. Dall’altro lato se riuscisse a tirare fuori una tripla doppia dopo l’altra come ai migliori tempi di Boston e i Big 4 nessuno si stupirebbe. Sorpresa ma non troppo, sicuramente da tenere d’occhio. Per la vera nomination di Most Improved Player della squadra andrei su Ben McLemore. L’ex Kansas Jayhawks sembra davvero essere pronto per il primo vero salto di qualità, dopo due stagioni all’interno della lega professionistica. La difesa e l’atletismo mostrati dal giocatore, anche soltanto a sprazzi, sono le fondamenta di un’ottima guardia.

Ben McLemore, primo giro al draft 2013, si appresta ad affrontare la propria terza stagione NBA.

Per NBAPassion.com
Giulio Scopacasa

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