A VCU ogni anno può essere l’anno della possibile “annatona” dopo che, da università di seconda fascia, nel 2011 è riuscita a raggiungere le Final Four del Bracket NCAA (regalando tra l’altro solo un giocatore all’NBA, ovvero Troy Daniels, mentre molti giocatori di quella squadra sono arrivati a giocare in Italia, come Reddic, ora alla Virtus Bologna e Burgess, ex Orlandina) si è autoeletta ad università di livello: da quella super prestazione ben altre 4 presenze di fila al torneo NCAA (anche se solo nel 2012 e nel 2013 VCU ha superato il primo turno). L’anno scorso, eliminati al primo turno dell’NCAA Tournament, i giocatori fondamentali furono due: Treveon Graham (16.7 punti e 7.1 rimbalzi) e Briant Weber, il play della squadra e vero fattore psicologico (anche se non tanto nelle stats) della squadra che per sei anni è stata allenata con ottimi risultati da Shaka Smart (più di un coach per la Virginia Commonwealth University). Ebbene, tutte e tre le persone citate, in questa stagione non saranno ai Rams: Graham e Weber entrati nel draft 2015 (entrambi undrafted, Graham ha firmato con i Jazz mentre Weber doveva partecipare al Training Camp degli Heat ma ha avuto un infortunio che non glielo ha permesso), mentre Smart lo hanno assoldato ad Austin per far tornare alle Final Four la squadra della University of Texas. V’è però un quarto personaggio che durante la scorsa stagione ha spesso fatto la differenza partendo dalla panchina: stiamo parlando di Melvin Johnson (12.4 punti di media), guardia pronta ad affrontare il suo anno da senior con i VCU molto probabilmente da titolare, Doug Brooks (junior titolare dell’anno scorso) permettendo.

Recruiting
Nonostante le cessioni importanti, il roster dei VCU è rimasto più o meno lo stesso. Dal recruiting sono arrivati giocatori non di prima fascia: Jonathan Nwankwo, un lungo dal buon palleggio e Samri Doughty, una guardia veloce che fa dell’atletismo la sua forza, sono i due acquisti più importanti nel parco giocatori. Fondamentale, però, capire se la reale scelta di quest’anno sia stata corretta, ovvero il sostituito di Shaka Smart. Will Wade, assistente oltre che a Clemson e ad Harvard anche a VCU (dal 2009 al 2013), allena come coach principale da due anni: Chattanooga la sua ultima squadra allenata. Buona le sue stagioni: due volte al secondo posto della Southern Conference dietro rispettivamente A Davidson e Wofford, Wade però non è riuscito mai ad arrivare al torneo NCAA.
Obiettivi
L’anno scorso eliminati al primo turno della West Regional all-Torunament ai supplementari da Ohio State di un certo D’Angelo Russell, l’anno prima dai S. Austin, sempre ai supplementari, sembra ancora prematuro il porsi l’obiettivo di raggiungere lidi più elevati: leader della squadra approdati in NBA, freshman non di prima fascia ed un coach nuovo tutto da scoprire. Lottare per il sesto NCAA Torunament è d’obbligo, ma potrebbe anche starci il fatto che i VCU Rams passino un anno di rebuilding senza troppe pressioni addosso. Di sicuro v’è però da dire una cosa: in caso di approdo all’NCAA Tournament, VCU deve cercare in ogni modo di non portare la partita all’overtime, visti i precedenti risultati in questa situazione negli ultimi due anni.

