L’ultima sfida in programma nella notte NBA va in scena allo Straples Center di Los Angeles dove si decide in gara-7 chi tra Warriors e Clippers debba andare a far visita agli Oklahoma City Thunder, freschi vincitori contro i Grizzlies.
Non serve a molto la prestazione super di Curry, che ne fa 33 ancora una volta dopo gara 4 con una prima parte di gara tutta della franchigia di Oakland, che spaventa con 32 punti (contro 22 di LA) i Clippers, che provano a rispondere nel secondo quarto ma ci riescono solo nel terzo, con un +11 che ribalta la situazione in favore di Doc Rivers. Il gioco da tre punti dei Warriors però è sempre fantastico e permette agli Splash Brothers di non perdere il contatto con gli avversari fino a fine gara: per Steph sono 3-7, per Green 5-8, per Thompson 2-5, per Crawford 1-1 e per Igoudala 3-4 per il 56% che vanno ad insaccarsi (contro il 33.3% dei Clippers.)
Nell’ultimo quarto regna la parità assoluta, 89-89 ad 11 minuti dalla fine, ma è proprio qui che entrano in scena prepotentemente i lunghi dei Clippers, prima Blake Griffin e poi DeAndre Jordan che dominano sotto canestro indisturbati e spezzano l’equilibrio con l’ausilio di Chris Paul. Finisce 118-122: la squadra di Doc Rivers ha la meglio una serie pazzesca!
@MarkTarantino89





