Sacramento si presenta a questa partita casalinga con un record di 3 vittorie e 7 sconfitte, quasi obbligata a vincere. Fin da subito Cousins e Rudy Gay cercano di essere il più aggressivi possibile, ma i Kings non riescono a fare il parziale e ad allungare su Toronto. I Raptors giocano bene, costruiscono tiri e li mettono. Il 15 su 31 da tre punti della squadra canadese è un dato che mette in luce la difficoltà di allungare dei Kings. La partita è totalmente in equilibrio fino alla fine del terzo quarto, quando Derozan, Carroll, aiutati dalla tripla al buzzer di Kyle Lowry decidono di cambiare marcia. Purtroppo per la squadra di coach Casey dall’altra parte c’è un certo Demarcus Cousins, che chiuderà il match con 36 punti e 10 rimbalzi. Anche i compagni del centro si sono rivelati stupiti dalla grande partita e dalla nuvoa impronta di gioco e dal gioco da centro atipico del numero 15.
“Era davvero grandioso questa notte, davvero fantastico,” ha detto Marco Belinelli sul numero 15, “ha giocato alla grande ultimamente, sono davvero felice per lui.”
Rudy Gay mette la sua firma incisiva sulla partita con 27 punti, 6 rimbalzi e 3 assists, ma soprattutto con un paio di giocate importanti in alcuni momenti decisivi. Sempre dal lato Sacramento abbiamo Rajon Rondo che, dopo 3 triple doppie in 4 partite, realizza 14 assists, fornendo palloni ottimi a tutti i compagni. Il playmaker numero 9 è un generale in campo, difensivamente la sua comunicazione si può avvertire anche attraverso uno schermo. Questa partita non gioca 48 minuti ma 43, con una pausa dovuta all’ingresso in partita di Seth Curry, il fratello di Steph.
La partita prende l’inerzia dei Raptors, ma a pochi minuti dalla fine, sotto di 5 punti, Sacramento infila una “run” di 10-0 e, anche grazie al supporto della Sleep Train Arena, porta a casa una vittoria importantissima che gli consente di rimanere attaccata al treno di squadre in lotta per i Playoffs della Western Conference. Dall’altro lato Toronto, dopo una buona partenza, non riesce a trovare continuità di vittore o a infilarne qualcuna in fila che gli permetterebbe di aggiudicarsi una buona posizione di partenza per il resto della regular season.
L’allenatore della squadra canadese, Dwyane Casey, dopo la partita non è sembrato molto contento ovviamente, e nelle dichiarazioni ha spiegato le motivazioni della sconfitta:
“Segni 15 triple ma gli permetti di tirare al 51%, non vincerai molte partite in questo modo. Fino a questa notte avevamo avuto una buona attenzione ai dettagli difensivamente e non so per quale ragione questa notte non ci siamo riusciti. È colpa nostra.”
La prossima partita i Raptors resteranno in California per affrontare i campioni in carica Golden State Warriors. Toronto avrà la possibilità di fermare la squadra di Curry, attualmente sull’11-0. Non sarà per nulla facile, soprattutto dopo una partita cosi dispendiosa. Sacramento, invece, giocherà in trasferta ad Atlanta contro gli Hawks mercoledì notte.





















