Gara condotta sempre in testa da New Orleans, ma mai con un vantaggio tale da star tranquilli: si arriva al quarto quarto sul punteggio di 74-83, ma con un 9-0 firmato da 3 punti di Singler e 4 di Monroe, Detroit si riporta in parità. Tentativi di sorpasso da entrambe le parti, Detroit ci prova con più convinzione ma meno precisione, e allora si termina sul 96-96, e si va in over time. Detroit ci crede, comincia con una tripla di Smith, ma i Pelicans non ci stanno a subire la sesta sconfitta in casa e danno un accelerata con Ryan Anderson: due triple e due liberi più tardi, New Orleans sta sui 104-108, lascia l’ultima doppia a Jennings e con tre liberi di Evans e Smith mette la parola fine all’incontro. 106-111 per i Pelicans il team di coach Williams, con 6 giocatori in doppia cifra e due in doppia doppia: Al-Farouq Aminu (11 punti e 14 rimbalzi) e Jason Smith (22 punti e 16 rimbazi).
I Pistons, a onor del vero, mettono in campo una buona prestazione, ma sbagliano troppo a canestro, fermandosi ad un 43.8% dal campo (42/96) e un 23.8% da fuori (5/21).
Numeri
Detroit: Monroe (28 pts, 13/22 da due, 10 reb), Jennings (25 pts, 6/13 da due, 4/10 da tre, 5 reb), Stuckey (20 pts, 4 reb, 4 ast), Drummond (10 pts, 11 reb).
New Orleans: Smith (22 pts, 8/14 da due, 16 reb), Anderson (22 pts, 4/12 da tre), Holiday (19 pts, 8 ast), Evans (14 pts, 7 reb), Gordon (14 pts, 6 ast).








