In un articolo scritto su The Post, Billy King e Brett Yormark analizzano la situazione attuale dei Brooklyn Nets, franchigia che ha vissuto una stagione travagliata tra le voci di una possibile cessione della società. La stagione è culminata con l’uscita al primo turno dei playoff contro gli Atlanta Hawks, dopo una lotta serrata a distanza per l’ottavo posto con i Boston Celtics, finiti poi settimi, gli Indiana Pacers, i Miami Heat e gli Charlotte Hornets nelle ultime gare della regular season.
Secondo le dichiarazioni del proprietario dei Nets Mikhail Prokhorov, incontrato a Mosca due settimane fa da King e Yormark, i Nets avrebbero tra le priorità il rinnovo del centro Brook Lopez e dell’ala Thaddeus Young, arrivato dai Philadelphia 76ers durante la stagione che si è conclusa qualche settimana fa. L’obbiettivo principale è costruire una solida base con questi due giocatori, tra i più positivi della stagione di Brooklyn, e far crescere il nucleo di giovani attorno ad essi. Il nucleo di giovani dei Nets è piuttosto vasto, ed è formato da Mason Plumlee, Bojan Bogdanovic, Markel Brown e Sergey Karasev.
Per quanto riguarda il capitolo Draft, invece, i Nets sono in possesso delle scelte numero 29 e 41, e vorrebbero, secondo indiscrezioni trapelate da Prokhorov, intavolare delle trattative che li portino all’acquisizione di un’altra scelta da poter utilizzare nel Draft 2015. Il proprietario dei Nets ha poi dichiarato che è impegnato in tutto e per tutto a fornire un roster competitivo all’head-coach Lionel Hollins.

Da sinistra: Bojan Bogdanovic, Joe Johnson e Deron Williams, con gli ultimi due pronti a fare le valigie01
Young e Yormark, però, non fanno menzione nè di Deron Williams nè di Joe Johnson, il che lascia pensare ad un destino lontano da Brooklyn per i due, che rappresentano la fetta più significativa del salary cap dei Nets. Infatti, il giocatore con lo stipendio più alto a Brooklyn è proprio Joe Johnson, l’esterno di Brooklyn ha un contratto che prevede uno stipendio di poco inferiore ai 25 milioni di dollari per il prossimo anno, mentre Deron Williams è sotto contratto ancora per due stagioni, in cui percepirà rispettivamente 21 e 22 milioni di dollari all’anno. Insomma non è chiaro se siano stati i due giocatori a richiedere la trade
o se sia nei piani della società scambiarli, ma in una rebuilding in cui si decide di partire dai giovani non dovrebbe esserci spazio per due veterani del calibro di Williams e Johnson, soprattutto alla luce dei due contratti troppo onerosi.
Per NBA Passion,
Gabriel Greotti (@GabrielGreotti on Twitter)



