Projected Draft Pick:
Philadelphia 76ers #2
I Philadelphia 76ers non tradiscono le aspettative di inizio stagione: la franchigia della città dei figli dei fiori si trova a ridosso dei New York Knicks, davvero disastrosi.
Dopo la chiamata di Joel Embiid nell’ultimo draft, in caso di lottery positiva potrebbero con la seconda chiamata assoluta chiamare la guardia D’Angelo Russell, per incrementare il valore del reparto guardie privo di MCW dopo la sua partenza prima della deadline per accasarsi ai Bucks.
Probabilmente, Sam Hinkie aveva in mente proprio il profilo di D’Angelo Russell quando ha tradato Micheal Carter-Williams: 19.1 punti, 5.5 assist e 5.8 rimbalzi per uno dei giocatori dotati di maggior talento nei college.
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Grande tecnica di passaggio, ottimo marcatore, una visione del campo unica: questo il biglietto da visita di Russell che ha stregato anche Phil Jackson.
Ad Ohio State ha giocato in entrambe le posizioni del backcourt, sia PG che SG: giocatore molto duttile, con un grande tiro da tre punti (43.1%).
I Sixers necessitano di un giocatore come lui, un leader: il ragazzo è già pronto per la NBA e lo ha dimostrato già ampiamente. Con Noel ed Embiid a comporre un frontcourt di primo piano, Russell potrebbe adattarsi a giocare con Wroten, sui cui sembra che i Sixers puntino ancora molto.
Definito un piccolo Brandon Roy, Russell, però non ha l’esplosività dell’ex Portland Trail Blazers: mostra inoltre di saper farci anche sotto canestro, con 5.7 rimbalzi di media per gara.
Grandi percentuali da tre punti, a volte pecca forse un po di testardagine, come dimostrato durante il March Madness: saranno i Sixers a beneficiare del suo talento nella prossima stagione?
Per NBA Passion,
Marco Tarantino

