Gli Oklahoma City Thunder esercitano le opzioni sui contratti di Shai Gilgeous-Alexander e Terrance Ferguson. Per quanto riguardo l’ex Clippers si tratta del terzo anno di contratto, ovvero per la stagione 2020/21, che gli varrà 4.14 milioni di dollari. Invece, per Ferguson si tratta del quarto anno di contratto che gli frutterà 3.94 milioni.
Da entrambi questi ragazzi riparte gran parte della ricostruzione che la dirigenza ha deciso di mettere in atto. Infatti, nell’ultima free agency è finita definitivamente l’era Harden-Durant-Westbrook con l’addio dell’ultimo del trio. In piena estate, i Thunder hanno incredibilmente scambiato Paul George che si è accasato presso i Clippers accondiscendendo al volere del giocatore di giocare insieme all’amico Kawhi Leonard. D’altro canto, Westbrook non voleva passare un anno di insignificanza perciò, a malincuore, ha chiesto ed ottenuto una trade. Che lo ha portato in Texas, precisamente a Houston, insieme all’ex compagno di squadra James Harden. L’addio dei due giocatori più importanti degli ultimi anni, ha innescato nella città di Oklahoma la volontà di ricostruire daccapo. Ormai un ciclo è finito; è necessario iniziarne uno da zero. E proprio in questo senso il GM Sam Presti ha già posto delle solide basi.
Negli scambi che hanno visto salutare George e Westbrook sono arrivate in cambio una valanga di scelte future che saranno la panacea di questo nuovo pezzo di storia dei Thunder. Inoltre, inseriti nelle trade hanno ottenuto Danilo Gallinari, Chris Paul, Shai Gilgeous-Alexander. CP3 avrà quasi sicuramente un ruolo di transizione in questo scenario in quanto non fa parte del progetto. E potrebbe già quindi essere scambiato a febbraio. Un tassello fondamentale sarà invece Gilgeous-Alexander che tanto bene ha fatto lo scorso anno ai Clippers. Infatti ha messo a referto 10.8 punti di media a partita e 3.3 assist; ed ha ancora tanti margini di miglioramento. Sarà senz’altro uno dei pilastri dei nuovi Thunder.
Come lo sarà anche Ferguson. Quest’ultimo ha già scalato l’anno scorso le gerarchie di coach Billy Donovan dopo essere stato la prima scelta dei Thunder al draft 2017. In tutte le 74 partite che ha disputato lo sorso anno è partito sempre nel quintetto titolare dando tante sicurezze. Non è quel giocatore che brilla con statistiche mozzafiato, ma si tratta di quell’ingranaggio che spesso non si vede ma di cui non si può fare a meno.
La volontà di Sam Presti di voler da subito blindare questi due giocatori è il sintomo di come la società li voglia mettere al centro del nuovo progetto intrapreso.

