73 punti in gara-6, 84 in gara-4, superata quota 100 punti realizzati solo in gara 5 nella sconfitta di Cleveland (101 punti): qualcosa non va nell’attacco dei Chicago Bulls e la dirigenza della franchigia dell’Illinois sembra orientata, secondo quanto riporta Marc Stein di ESPN, verso il licenziamento di coach Tom Thibodeau.
Eliminati nella Semifinali di Conference contro dei Cavaliers con JR Smith out per le prime due gare, un Kevin Love out dai playoffs, Kyrie Irving a mezzo servizio causa infortunio: si può e si vede parlare di fallimento per i Chicago Bulls in questa post-season.
Il fondo è stato toccato nel terzo quarto di gara-6: nei primi 5 minuti di quarto soltanto 2 punti realizzati, un attacco che non sembrava avere un minimo di incisività anche con Pau Gasol in campo (anche se dolorante).
Non è una novità il non grande affiatamento tra l’head coach dei Bulls e Gar Forman, nonostante le smentite in pubblico:
Tutti gli indizi vanno verso il licenziamento del contratto con Thibodeau, indicato come il maggiore “artefice” dei problemi di Chicago: ci sono però problemi legati all’attuale ingaggio dell’ex vice di Doc Rivers ai Boston Celtics, ovvero i 9 milioni per i prossimi due anni. Si potrebbe trovare un accordo su una buonuscita, soprattutto se Thibodeau dovesse accettare il corteggiamento degli Orlando Magic o dei New Orleans Pelicans, molto attenti alla situazione.
Ed i Bulls vorrebbero e potrebbero sfruttare questa situazione per procurarsi una prima scelta futura per il proprio coach dalla franchigia della Florida o quella di New Orleans senza essere costretti a licenziarlo.
La situazione è ancora in embrione ma è pronta per esplodere da un momento ad un altro: chi farà il primo passo? Chicago, Thibodeau o una tra Magic e Pelicans?
Il nome caldo per la sua successione è quello di Fred Hoiberg, coach di Iowa State University, già in orbita Chicago Bulls dal mese di marzo secondo ESPN. Non sarà però facile convincerlo a lasciare Iowa ma l’amicizia che lega Forman ed il coach potrebbe svolgere un ruolo chiave per il suo arrivo a Chicago. In caso di fallimento con Hoiberg il piano B potrebbe essere interno, ovvero la promozione del vice di Thibodeau, Adrian Griffin.


