Golden State vince ancora: questa volta a pagare la furia di Curry sono i Twolves, che devono arrendersi nonostante, Stephen non sia nella sua giornata migliore.
A cacciare via le speranze di vittoria di Minnesota ci pensa questo ragazzone: Klay Thompson che mette 19 canestri, (11-21 dal campo;6-9 da 3 punti; 2-2 da tiro libero), toccando quota 30.
Ecco a voi i suoi canestri!
Timberwolves
A Cleveland i Cavs di Irving se la vedono contro i Timberwolves spettacolo di Kevin Love, Rubio, Pekovic, Brewer e Kevin Martin: per quest’ultimo 13 punti solo nel primo quarto, mentre gli altri quasi a secco tranne Love a quota 4.
Nei padroni di casa, Irving migliore dei suoi con 7 punti, e buona prova degli altri gregari, com Varejao punti e Thompson a 4 oltre al grande Bynum, che realizza 6 punti.
Kyrie on fire? Guiderà la squadra alla vittoria o dovrà accontentarsi di una nuova sconfitta? Minnesota al momento sembra rispondere colpo su colpo con un grandissimo Kevin Love in formato MVP, riuscirà a superare l’ostacolo Cavs?
NBA: Kevin Love segna per i Timberwolves e si becca il cinque da Spike Lee
Kevin Love segna al Madison Square Garden e si becca l’approvazione di mister Spike Lee, grande, grandissimo tifoso dei New York Knicks oltre che ovviamente regista di fama mondiale, una vera celebrità degli Stati Uniti
Il cinque tra Love e Spike Lee

Ecco come esulta Kevin Love, dopo aver superato di forza Carmelo Anthony ed esser resistito ad una carica di un avversario, realizzando due dei suoi 32 punti totali contro i Knicks.
I Timberwolves sbancano New York: contro i Knicks gli uomini di Rick Adelman centrano ancora una vittoria, la terza, dopo il 100-81 con cui hanno sconfitto i Thunder e il 120-115 contro Orlando nella gara di apertura davanti ai propri supporters, trascinati da Kevin Love, chiudendo sul risultato di 109-100.
Al Madison Squadre Garden di New York i Knicks si presentano con Carmelo Anthony in grande forma: l’ex Denver realizza 22 punti, (8-21 FGM-A; 2-6 3PM-A; 4-5 FTM-A), con lui i migliori sono ancora World Peace, che tocca i 17 punti e 4 rimbalzi tutti in difesa, Bargnani con 14 punti e 3 rimbalzi, con 2-4 da tre punti e 6-10 dal campo.
Davanti al grande tifoso Spike Lee, i Knicks non vanno oltre i 100 punti, con una media di 40-89 dal campo. 9-32 sui 3 punti e 11-13 liberi.
Nei Timberwolves invece il protagonista della terza vittoria è ancora Kevin Love che stabilisce il suo record personale di 34 punti e 15 rimbalzi, ma ottima la prova anche di Kevin Martin che aggiunge 30 punti sui 109 totali. Bene Pekovic con 11 punti e 12 rimbalzi, Rubio regala ai compagni assist, ben 10 e recupera molti palloni e rimbalzi.
Minnesota chiude con 35-79 dal campo, 10-27 da tre punti e 29-38 liberi: con un Kevin Love così i Timberwolves possono puntare molto in alto, e nella prossima gara si presenteranno a Cleveland, oggi alle 7pm locali (all’1 italiana) contro i Cavs di Irving.
Per i Knick invece la prossima gara sarà il 5 novembre sempre a New York dove arriveranno i Bobcats: buona partita per poter ritrovare la vittoria, visto l’avversario non irresistibile.
New York tenterà di fermare i Minnesota Timberwolves: davanti al pubblico amico Anthony e compagni proveranno a giocare una grande gara, potendo sempre contare sulla abilità offensivo dell’ex Denver, ma dovranno stare attenti ai Wolves che vengono dalla vittoria in scioltezza con i Thunder e possono contare su un talento assoluto come Rubio.
Preview NBA: Knicks contro Twolves
I Knicks vengono dalla sconfitta contro i Bulls a Chicago per 82 a 81, ma possono contare su un Carmelo Anthony già in forma smagliante: per l’ex dei Denver Nuggets 22 punti nell’ultima gara.
Con lui il veterano World Peace, che da sempre il suo contributo in fatto di esperienza e grinta (nell’ultima gara 8 punti), Felton, il play con il numero 2 (13 punti), la guardia tiratrice Hardaway Jr (10 punti) e il nostro Bargnani (9 punti).
Per New York per adesso il ruolino 1 vittoria contro i Bucks (83-90) e la sconfitta contro i Bulls (81-82).
Dall’altro lato l’uomo copertina del momento è sicuramente Rubio (14 punti nell’ultima gara), ma c’è un gruppo pronto a prendersi grandi soddisfazioni: ci sono infatti a Minnesota giocatori del calibro di Pekovic e Brewer, oltre alla super star Kevin Love.
Per i Wolves l’andamento è positivo con due vittorie consecutive contro Orlando (120-115), e come detto contro i Thunder (81-100): Minnesota cercherà di vincere la terza gara di fila per dare continuità al momento magico.
I Minnesota Timberwolves surclassano i Thunder: difesa di squadra e grinta, accompagnate da un buon Kevin Love (24 punti, 12 rimbalzi), uno strepitoso Ricky Rubio (15 punti, 2 rimbalzi e 10 assist), e un Nikola Pekovic in double double (15 punti, 10 rimbalzi), danno ai lupi delle foreste la seconda vittoria consecutiva in apertura di stagione, raggiunta solo altre tre volte in passato dai Timberwolves.
L’assenza di Russell Westbrook nei Thunder si fa sentire forte e chiara: il playmaker californiano, operato al ginocchio, e fuori per altre 4-5 settimane, s’è portato via con sè tutta la spavalderia e la ferocia dei Thunder, che, senza un Durant stellare, crollano già dal primo quarto sotto i colpi dei Timberwolves (19-34).
Love e compagni tengono bene nel secondo, racimolando altri 5 punti e chiudendo a metà gara con un sicuro 39-59. Da lì, un allungo alla fine del terzo quarto li porta a 28 punti di vantaggio, e nell’ultimo tempo non c’è niente da fare per i Thunder, che riescono solo ad ammortizzare lo svantaggio.
Qui le statistiche della gara con Love che come detto realizza 24 punti e 12 rimbalzi, Rubio e Pekovic 15 a testa: finisce 81-100, 2 su 2 nelle prime gare, grande avvio per gli uomini di Rick Adelman dopo la vittoria contro Orlando regalano una altra gioia ai propri tifosi.

Ciò che ha impressionato di più, nel Minnesota, è stata la grandiosa difesa, con un Corey Brewer ha fatto il lavoro pesante in una copertura di squadra contro Kevin Durant, bloccato a quota 13 punti, la sua quota più bassa in una partita di regular-season da Dicembre 2011 ad oggi (con FGM-A fermo a 4/11 e 3PM-A a 1/5). Ma al di là della forza difensiva dei Timberwolves, è mancata precisione e attenzione ai Thunder, che hanno realizzato nel complesso solo un 35% di FGM-A e hanno perso palla 21 volte.
Sia Minnesota Timberwolves che Oklahoma City Thunder hanno vinto i loro rispettivi primi incontri di stagione, contro Orlando Magic e Utah Jazz, ma entrambe con un margine minimo e grazie all’apporto dei loro fuoriclasse entrambi di nome Kevin: Love e Durant.
I due team si son divisi i quattro incontri della scorsa stagione (ognuna di loro ha vinto le gare giocate in casa), ma negli anni passati i Thunder avevano battuto i Timberwolves per 12 volte. La panchina dei padroni di casa è molto forte, specie al confronto di quella ospite, ma i cali di concentrazione dei Timberwolves rendono favoriti i Thunder. Gara che si preannuncia comunque ad alto punteggio. Vediamo i due uomini simbolo: Love e Durant
Kevin Love realizza durante il supplementare la tripla che riporta in parità i Timberwolves, e, con 31 punti e 17 rimbalzi, dimostra di poter tornare ai suoi livelli, dopo le opache prestazioni della scorsa stagione. Nel roster dei lupi occhio a Corey Brewer, (16 punti e 3 rimbalzi e 2 assist) l’altro Kevin, Martin (23 punti e 3 assist), Rubio (13 punti e 11 assist contro Orlando) e Pekovic (7 rimbalzi)
Durant invece si riconferma al massimo sin da subito, mettendo a segno 42 dei 101 punti che servono ai Thunder per battere i Jazz, anche se con uno scarto di soli 3 punti. (101-98). Come ha concluso la stagione ha ripreso in questa: il roster può contare ancora sul grande play Russel Westbrook, assente nella prima gara, oltre a Sefolosha e Jackson entrambi a quota 14 punti contro Utah e Serge Ibaka, 10 rimbalzi.


