Joel Embiid vs Andre Drummond, continua la “sfida nella sfida” tra i due big men, sia in campo che nel post partita tra Philadelphia 76ers e Detroit Pistons.
Alla Little Caesars Arena di Detroit finisce 133-132 per i padroni di casa, dopo un tempo supplementare. Una partita godibile, ad alto punteggio e dominata da un Blake Griffin da 50 punti, 14 rimbalzi e 6 assist.
Per Blake, 20 su 35 al tiro e 5 su 10 dalla lunga distanza.
I 76ers, privi di Ben Simmons out per un problema alla schiena, si affidano a Joel Embiid (30 punti con 11 rimbalzi e 7 assist per JoJo) e J.J. Redick (30 punti con 6 su 15 da dietro l’arco per l’ex Clippers).
Oltre all’assenza di Simmons, motivazione extra per Embiid è stata “l’eterna” disputa tra il lungo camerunense ed il pivot dei Pistons Andre Drummond, una delle vittime storiche del trash talking di Joel.
I due iniziano a commentare le rispettive giocate sin dal primo secondo di gioco.
La partita si rivela difficile in attacco e in difesa per Drummond. Il lungo di Detroit tira con brutte percentuali (6 su 20 dal campo) e colleziona due falli tecnici, che lo estromettono dalla partita durante l’ultimo minuto di gioco dei tempi regolamentari.
Joel Embiid vs Andre Drummond, Embiid: “Ormai vivo nella sua testa”
Il secondo fallo tecnico ai danni di Drummond viene provocato da un gomito troppo alto del centro ex Connecticut.
Con circa 40 secondi da giocare sul cronometro del quarto periodo, Embiid segna in isolamento contro Drummond il canestro del +2 Phila. Mentre la palla scende dalla retina, Andre sbraccia e sfiora il volto di Embiid.
Il quale, come si direbbe nel calcio, “accentua il contatto” e provoca il fischio arbitrale. Secondo tecnico e partita finita per Drummond.
Joel Embiid got Andre Drummond ejected, and he let everyone know pic.twitter.com/16p7xDKp4J
— Dime (@DimeUPROXX) October 24, 2018
I Pistons pareggiano e vincono la partita all’overtime, grazie alla super-prestazione di Griffin ed alle solide cifre di Reggie Jackson e Ish Smith.
Nonostante la sconfitta, Embiid non rinuncia a commentare l’episodio nel post-gara:
“Abbiamo perso, quindi non dovrei stare qui a parlare di Drummond, ma lo so io e lo sa lui che non può proprio marcarmi, non ci riesce. Ma questo è uno sport di squadra, Blake ha giocato una gran partita e loro sono stati più bravi. Noi abbiamo un’altra partita domani e dovremo essere pronti“
Sul contatto che ha generato l’espulsione di Drummond:
“Mi ha colpito sul viso, e gli arbitri – che ci avevano avvertito durante la partita – hanno fischiato. Ad un certo punto, credo Tyler (l’arbitro Tyler Ford, ndr) ci ha detto: ‘al prossimo contatto, uno dei due si becca un tecnico’ ed è per questo che Drummond è stato punito (…) io stavo cercando solo di giocare e vincere, e se guardiamo le immagini, è chiaro che (Drummond, ndr) mi ha colpito intenzionalmente… ma come ho già detto, ormai vivo nella sua testa, ho letteralmente comprato una villa nella sua testa”
– Joel Embiid vs Andre Drummond nel post gara –
L’ultima risata è stata comunque di Drummond, che ha portato a casa assieme ai suoi Pistons la doppia W, che permette agli uomini di coach Casey di rimanere imbattuti in apertura di stagione regolare.
Lol does he? If that’s so he wouldn’t be so excited to have me off the floor? Think about it that’s a silly statement ! I’ll take the W though enjoy flight home #Emmyaward winning actor
— Andre Drummond (@AndreDrummond) October 24, 2018
Joel Embiid vs Andre Drummond, coach Casey: “Non raccogliere le provocazioni”
Coach Dwane Casey spiega a fine gara di non aver visto molto dell’episodio incriminato, ma richiede ai suoi giocatori la giusta concentrazione e la capacità di non reagire alle provocazioni:
“Una cosa che dobbiamo assolutamente migliorare è la capacità di controllarci, di non farci del male da soli. Siamo una squadra giovane, stiamo imparando. Amo questi ragazzi, ma a volte tendono a scaldarsi. Dobbiamo mantenere compostezza e concentrazione, e non lasciare che qualche tizio con la lingua lunga, o che cerchi di ingannare gli arbitri simulando, ci faccia uscire mentalmente dalla partita”
– Coach Dwane Casey a fine gara –
Su Drummond:
“Si vince anche così, rimanendo concentrati e disciplinati soprattutto in certe situazioni. E non vale solo per Andre, vale per me, per lo staff e per tutti i ragazzi: dobbiamo rimanere sul pezzo“

