Nella NBA sono 2 i giocatori ucraini, Alex Len dei Sacramento Kings e Sviatoslav Mykhailiuk dei Toronto Raptors, e i due atleti hanno diffuso nella giornata di ieri un messaggio congiunto via social, nel giorno in cui la Russia di Vladimir Putin ha invaso l’Ucraina.
“Una tragedia immane è piombata sul nostro paese, noi condanniamo categoricamente la guerra. L’Ucraina è un paese pacifico e uno stato sovrano, in cui vivono persone che vogliono avere la possibilità di decidere del proprio destino. Preghiamo per le nostre famiglie e per i nostri amici e per tutte le persone che si trovano oggi in Ucraina. Speriamo in una fine rapida di questa terribile guerra. Cari compatrioti ucraini, resistete! La nostra forza è nella nostra unione! Siamo con voi“.
Len e Mykhailiuk si sono messi quindi a disposizione per aiutare per quanto possibile i loro concittadini, come hanno fatto altre figure di rilievo del mondo dello sport ucraino come ad esempio i fratelli Klitschko, ex campioni di boxe. Sul piano delle reazioni internazionali, sempre restando allo sport, le prossime partite di Eurolega in programma per le tre squadre russe, il CSKA Mosca, Zenit Saint Petersburg e l’UNICS Kazan, rischiano “seriamente” di saltare ed essere rinviate a data da destinarsi. La partita in calendario a Monaco di Baviera tra CSKA e Bayern è già stata posticipata su richiesta del club tedesco.
Nella NBA, si sono affrontate nella notte di giovedì i Denver Nuggets e i Sacramento Kings di Alex Len, le due squadre si sono riunite prima dell’inizio in un abbraccio a metà campo e in un minuto di silenzio.






