Amici di Serie A Beko Passion, eccoci al secondo appuntamento con SeriA ignoranzA. Smettete di mettere “Laik” a tutte le ragazze nella vostra zona su Tinder (nessuna vi si avvicinerà, dico bene ragazze?), basta consultare le statistiche del fantabasket, lo sapete benissimo che vostra nonna dopo una bottiglia di vecchia Romagna sarebbe un general manager migliore di voi; chiudete i telefoni, lasciate parenti e affini a bestemmiare in sanscrito perché non aprite le porte di casa. È il momento di immergersi nella top 3 ignorante:
Number uno – Peppe Poeta. Poeta il playmaker biondo fa impazzire Trento. Peppeniello o guashtatore (Coach Michelini cit. Ignorante) insieme ai suoi compagni entra in campo con la naturalezza di Giampiero Galezzi ad una cena vegana, dopo i primi due quarti, la Vanoli Cremona è avanti di 26 all’intervallo, avete capito bene Ventisei. Dopo Trento più che giocare il secondo tempo, lo domina, 27-60 il parziale in favore degli ospiti, Poeta (23 con 8 assist) è eccitato come ad un concerto di Gigi D’Alessio e probabilmente è preda anche delle allucinazioni, inizia a tirare da 8 metri e porta a casa partita e il ruolo di protagonista del prossimo spot Crodino al posto di Owen Wilson. Voto: A come Azz
Numero dos – Pistoia. Siamo solo all’inizio del campionato e fare pronostici adesso, come ci insegna il mitico coach Peterson (well Triga abbiamo una partita da supplementari – su un canestro del 50 pari a inizio terzo quarto) sarebbe sicuramente un azzardo, ma Pistoia finora ha dimostrato di poter essere una possibile sorpresa del torneo. Contro Pesaro sugli scudi Antonutti, Knowles ma soprattutto Czyz, che, arrivato a gettone, ha sfoderato una partita da 22 di valutazione e 20 punti risultando un grosso problema per gli avversari e soprattutto per lo speaker costretto a pronunciare il suo cognome. Voto: 666 Diablolici (Non dimenticate il coach)
Number tre – I lunghi di Milano. “Dí a tuo padre di marcare lui dei cristoni grandi e grossi per 48 minuti” (Kareem Abdul Jabbar nella versione italiana di “L’aereo più pazzo del mondo”). Più o meno quello che devono aver pensato i lunghi di Varese nell’affrontare gli omologhi meneghini, Lawal e Mclean sono due diavoli della Tasmania a rimbalzo e nel campionato italiano rappresentano un vero lusso. Saranno da testare nelle serate d’Eurolega dove il livello è leggerissimamente più alto. Voto: 19 punti 15 rimbalzi e 6 stoppate devo andare avanti?
Ed ecco la flop 3 di giornata:
1) Venezia e la sua divisa.
La squadra di coach Recalcati non vive un momento felice in campo, nonostante la vittoria con Capo d’Orlando, il gioco latita e i tifosi sono preoccupati. La preoccupazione più grande riguarda il fatto che i giocatori in divisa da gioco, possano essere scambiati per divani dal gusto dubbio e mandati ad arredare i saloni da pranzo nel,a trasmissione “Il boss delle cerimonie”.
2) Vanoli Cremona .
La sconfitta dopo il +26 si preannuncia trai tifosi la cosiddetta “reazione Tafazzi”.
3) Lo speaker del forum di Assago.
Egli è Come quegli animatori da villaggio turistico che vogliono coinvolgerti in mille attività, dal tiro con l’arco alla caccia al tesoro; non si scampa dallo speaker del forum, ogni pausa di gioco è caratterizzata dalla sua voce. Vani sono i tentativi dei telecronisti Rai di alzare la voce, la reazione dei telespettatori è la stessa dei tifosi di Trento.
Per NbaPassion,
Francesco Fevola



