In questa giornata di serie a beko ci sono state numerose partite intriganti che hanno fatto divertire le tifoserie di tutta Italia.
ACQUA VITASNELLA CANTU’ vs UPEA CAPO D’ORLANDO 93-67
Gara facile per la compagine canturina, che, forte del neo acquisto dalla NBA Metta World-Peace, domina largamente la partita contro Capo D’Orlando, fondamentale anche in ottica salvezza. Cantù parte forte, e già nel primo quarto dilaga sul 29-11 anche grazie ai punti del neo arrivo, che però è poco preciso. Nel secondo quarto la storia non cambia, Cantù continua a martellare Capo D’Orlando bada più che altro a difendersi: a metà siamo 49-24, gara praticamente già in cascina per Cantù. Il terzo quarto è quello del tentativo di reazione, seppur molto timido: per Cantù si sveglia l’ex NBA World-Piece, che mette a referto 9 punti nella terza frazione, mentre Capo D’Orlando prova a rosicchiare qualcosa grazie ai 7 di Campbell ed ai 6 di Pecile, approfittando della pochezza dei canturini, escluso appunto l’ex NBA. Ci si accinge quindi ad iniziare l’ultimo quarto sul +22 in favore di Cantù, col punteggio di 73-51: la gara è praticamente finita e non ha più nulla da dire e vede la vittoria dei canturini per 93-67.
I migliori: Cantù – Metta World-Peace 19 punti e 4 rimbalzi, Feldeine 15 punti e 2 rimbalzi, Johnson Odom 8 punti, 5 rimbalzi, 8 assist e 20 di valutazione.
Capo D’Orlando – Henry Sek 12 punti 9 assist e 16 di valutazione.
GRANAROLO BOLOGNA vs OPENJOBMETIS VARESE 86-78
Gara sulla carta facile per Bologna, che sfida Varese in lotta per non retrocedere. La gara prende dall’inizio un’inerzia positiva per i bolognesi, che grazie alla partenza bruciante di Hazell e Ray, rispettivamente 8 e 10 punti, chiudono la prima frazione avanti di 10 lunghezze sul 31-21. Il secondo quarto va a ritmi ben più lenti, il parziale è di 13-9 ancora a favore di Bologna, che porta il vantaggio di metà gara a 15 lunghezze. Terza frazione che mantiene il vantaggio pressochè invariato, scorrendo in totale parità: entrambe le formazioni mettono a referto 23 punti a testa, così con il duo Hazell-Ray a dettare il ritmo di Bologna, per Varese a tenere botta ci pensano Kangur, Callahan e Maynor con 16 punti in 3 nel solo terzo periodo, che va in archivio sul 68-53. Il finale vede il disperato tentativo di rimonta di Varese, che però si sveglia tardi per rientrare: i 6 punti a testa messi a referto da Callahan e Maynor nel quarto non sono abbastanza per completare la rimonta, la gara si chiude sul 86-78 in favore di Bologna.
I migliori: Bologna – Ray 18 punti, 6 rimbalzi e 4 assist, Okaro 18 punti, 9 rimbalzi e 5 palle perse, Hazell 17 punti e 3 rimbalzi.
Varese – Maynor 18 punti, 3 rimbalzi, 9 assist con 23 di valutazione, Callahan 17 punti e 5 rimbalzi.
CONSULTINVEST PESARO vs VANOLI CREMONA 74-89
Sfida di bassa classifica tra Pesaro e Cremona, con Cremona che porta a casa un’importante vittoria che allontana la zona retrocessione, nella quale invece piombano i pesaresi, che si ritrovano al penultimo posto in classifica. Già nel primo quarto Pesaro si scava la fossa, mandando a canestro con una certa continuità il solo Judge, che segna 8 punti nella prima frazione, sui 13 totali della sua squadra. Cremona ne approfitta e con i 9 punti di Clark ed i 7 di Vitali scavano un solco di 15 punti nella sola prima frazione: il punteggio è 13-28. Il secondo quarto vede le due formazioni totalizzare lo stesso punteggio, a quota 21, con Wright che prova a riportare sotto Pesaro segnando 15 punti, ma il vuoto regna attorno a lui e si va al riposo lungo sul 34-49. Nel terzo parziale Cremona allunga ancora di 3 punti, soprattutto grazie alla serata magica di Vitali, che manda tutti a riposo sul 51-69. L’ultima frazione diventa ordinaria amministrazione per Cremona, con le due formazioni che segnano costantemente da una parte e dall’altra, Wright prova ancora a fare la voce grossa per i pesaresi ma è tutto inutile: la gara si chiude sul +15 in favore di Cremona, col punteggio finale di 74-89.
I migliori: Pesaro: Wright 31 punti, 4 rimbalzi, 5 assist, 5 recuperi e 36 di valutazione, Judge 20 punti e 10 rimbalzi.
Cremona: Vitali 15 punti, 7 rimbalzi, 7 assist e 25 di valutazione, Clark 19 punti e 8 rimbalzi.
ENEL BRINDISI-GIORGIO TESI GROUP PISTOIA 89-77
Partita intrigante quella tra l’Enel Brindisi e la Giorgio Tesi group Pistoia che ha visto i pugliesi prevalere nonostante una buona prestazione da parte dei toscani.Gli ospiti partono con Filloy, Williams, Hall, Milbourne e Amoroso mentre coach Piero Bucchi schiera Pullen, Denmon, Turner, James e Mays.
Brindisi parte subito forte e dopo 4 minuti fa subito 11 punti guidata dai due lunghi, Denmon sembra inarrestabile ma Magro tiene a galla Pistoia accorciando le distanze sul 20-14, il primo quarto si chiude sul 27-21 con Denmon già a 11 punti.
Al quarto minuto del secondo quarto il punteggio è di 33 a 27 e coach Moretti sceglie di chiamare il time-out per schiarire le idee ai suoi. Con Denmon che continua il proprio show, ritrova il campo anche Bulleri dopo l’assenza contro Varese e parte subito bene con la tripla che vale il più 9. Si accendono ad un certo punto Filloy e Milbourne che ricuciono lo strappo e portano Pistoia sul -3, 38-35. La compagine toscana arriva a portarsi sul più 1 con Amoroso ma Brindisi rimane in vantaggio all’intervallo lungo sul 44-42.
Terzo quarto senza storia, Brindisi dilaga ma non riesce a congelare la partita, terza frazione che si chiude sul 66-60. Nel quarto quarto Pistoia prova a riaprire la partita e brindisi a scappare definitivamente ma sembra verificarsi una situazione di stallo da entrambe le parti, al trentacinquesimo è 76-69, nella parte finale di gara l’armata di coach Bucchi prova a mettere definitivamente le mani sulla partite grazie ad un Denmon strepitoso, il punteggio finale è di 89-77.
I migliori: Brindisi, Denmon 27 punti e 5 rimbalzi, Pullen 16 punti e James Mays con 18 punti conditi da 13 carambole.
Pistoia: C.J Williams con 19 punti, Milbourne 14 punti e 5 rimbalzi e Amoroso che mette a referto 13 punti conditi da 8 carambole.
DINAMO SASSARI-DOLOMITI ENERGIA TRENTO 84-92
Sfida di alta classifica tra un top team come la compagine sarda e la vera sorpresa del campionato la neopromossa Trento che mette a segno un magistrale upset come all’andata, trionfando per 92 a 84.
MVP della partita è indubbiamente Tony Mitchell che guida i suoi con 31 punti, dominando la gara in lungo e in largo.
Nel primo quarto Trento parte subito forte e fissa il punteggio sul 12 a 7 in favore degli ospiti, Lawal si fa strada nel pitturato ma Mitchell dall’arco fissa il punteggio sul 12 a 21 a fine primo quarto.
Nel secondo quarto Mitchell perfetto, non sbaglia un colpo, lungo tira e molla ma Trento sembra in trance agonistica, ogni tiro si trasforma in canestro e il vantaggio cresce sempre più fino ad arrivare sul +10 grazie a Pascolo, Grant e Owens. Il secondo quarto si conclude con un canestro di Dyson che porta il risultato sul 37 a 46 per i trentini.
Terza frazione in cui Trento amministra e aumento il proprio vantaggio arrivando a condurre di dodici sul 48 a 60. Ultima frazione combattuta nella quale i sardi cambiano l’inerzia del match fino ad arrivare al -5 con Logan che si sveglia definitivamente portando Sassari sul -1 con il palaserradimigni infuocato. Quando Trento sembra aver perso il controllo sul Match arriva Tony Mitchell che mettendosi in proprio chiude la partita.
Per Lega Basket A Passion,
Francesco Tarantino e Gabriel Greotti

