Pareggiare una partita in overtime con una “windmill” in contropiede? Facile, se si è Paul George.
Gli Oklahoma City Thunder resistono al tentativo degli Utah Jazz di Donovan Mitchell di violare la Chesapeake Energy Arena, e si impongono per 148-127 dopo due tempi supplementari. PG13 completa l’opera siglando in entrata il canestro del definitivo +1 Thunder, alzando la parabola contro l’estensione piena di Rudy Gobert, arrivato in aiuto.
La schiacciata sopra menzionata era arrivata appena qualche minuto prima, al 50esimo minuti di gioco tra le due squadre durante il primo overtime. Un messaggio, come lo ha definito lo stesso George a fine partita. Un messaggio di freschezza atletica, di consapevolezza e fiducia nei propri mezzi, ed una dichiarazione d’intenti del leader degli Oklahoma City Thunder.
Paul George on breaking out a windmill down two in overtime: “That was a statement. Just letting them know, my legs is fresh.” pic.twitter.com/nitX4nDGPQ
— Royce Young (@royceyoung) February 23, 2019
“La schiacciata? Un messaggio. Un messaggio a loro (agli Utah Jazz, ndr) e a tutti quanti: sto bene, sto benissimo, siete avvisati, sarà un partita ed un supplementare molto lungo per voi” Così Paul George a Royce Young di ESPN.
“Il tiro finale? Ho dovuto alzare parecchio la parabola del tiro, una soluzione su cui lavoro molto. Ho visto lo spazio per buttarmi dentro e ci sono andato, per fortuna è entrata. abbiamo grande bisogno di vittorie come questa. Non saremmo arrivati a giocarcela all’ultimo tiro senza le grandi giocate dei miei compagni. Jerami Grant ha segnato un gran tiro da tre, Abdel (Nader, ndr) ha segnato un tiro pesantissimo, ci hanno permesso di tirare per vincere la gara. Avevo sbagliato qualche conclusione nel finale, loro ci hanno permesso di rimanere in partita”
– Paul George dopo Thunder Jazz –
Come on guys. Can we talk about this move with 00.8 left on the clock? @Yg_Trece is just doing whatever he wants out there. ????? pic.twitter.com/tat1nmrJvA
— OKC THUNDER (@okcthunder) February 23, 2019
Partita intensa tra due squadre che, come si suol dire in questi casi, non si amano. Jae Crowder e Dennis Schroeder si allacciano nel primo tempo e si vedono fischiare un doppio fallo tecnico, mentre Russell Westbrook nega il canestro a Rudy Gobert con un fallo duro, punito con un flagrant foul dagli arbitri.
Donovan Mitchell (38 punti a fine gara per lui) allo scadere dei regolamentari e Paul George (45 punti con 9 rimbalzi e 7 assist) a fine primo overtime sbagliano il tiro vincente sulla sirena, prima dello show di PG13, che segna con 0.8 secondi ancora da giocare sul cronometro del secondo tempo supplementare.

