Non corre rischi la Virtus Bologna nella gara interna contro la Openjobmetis Varese: partita chiusa col punteggio finale di 85 e 76. Le V nere tornano così alla vittoria dopo la delusione della Coppa Italia in cui sono usciti ai quarti di finale contro la Reyer Venezia in una prova incolore che ha lasciato qualche mugugno nell’ambiente bolognese.
Non riesce, invece, il colpaccio alla squadra di coach Massimo Bulleri dopo che i lombardi si sono un po’ ripresi e stanno cercando di allontanarsi dall’ultima posizione in classifica, ora condivisa con l’Acqua San Bernardo Cantù.
Virtus Bologna-Openjobmetis Varese: analisi del match
La partita dura solo per un quarto, al termine del quale la Virtus ha preso il largo e non si è più voltata indietro. Nel secondo quarto i padroni di casa concedono solo 8 punti agli avversari e mettono a segno il primo strappo della partita. Poi al ritorno dagli spogliatoi non cambia la musica: le V nere continuano a correre e allungano ancora di 11 lunghezze. In questo modo, il quarto periodo di gioco è una sorta di garbage time in cui si tratta solamente di definire il punteggio finale.
La differenza tra le due squadre si è vista ampiamente e soprattutto in fase difensiva. La Virtus è riuscita a chiudere bene le linee di gioco ed ha concesso poco agli ospiti; mentre i lombardi hanno avuto i soliti ed ormai proverbiali problemi difensivi che la squadra di Bulleri ha da inizio anno.
Il migliore dei varesini è stato Toney Douglas che con le sue triple è stato quello che ha provato a ricucire gli strappi della squadra bolognese: per lui alla fine 19 punti con 5 su 12 dal campo. Delude un po’ Luis Scola che non va oltre ai 12 punti, prendendosi pochi tiri rispetto al suo solito. Ottima, invece, la prova del nuovo arrivato John Egbunu che ha chiuso con 13 punti in 24 minuti.
L’MVP della Virtus è stato Josh Adams con una prestazione quasi perfetta in attacco: 21 punti in 22 minuti con 4 su 7 dall’arco. Buone anche le prove di Kyle Weems (14 punti) e Marco Belinelli (13 punti). Data la differenza nel punteggio, Bologna ha anche potuto dare un po’ di riposo ai titolari e concedere spazio a chi di solito si ritrova relegato in panchina. In tal senso buona la prestazione di Amar Alibegovic che ha finito la sua gara con 11 punti e 5 rimbalzi. Prova sottotono invece per Milos Teodosic che mette a referto solo 4 punti: il play serbo si è preso una sorta di turno di riposo vista la non irresistibilità degli avversari.
Con questa vittoria la Virtus consolida il secondo posto aspettando i risultati delle dirette concorrenti, mentre Varese rimane fanalino di coda. Nella prossima giornata di campionato la squadra di coach Sasha Djordjevic avrà la delicata rivincita contro la Reyer Venezia, match che sarà importante proprio in ottica secondo posto.
Il tabellino del match
Parziali singoli: 19-21; 20-8; 29-19; 17-28
Parziali progressivi: 19-21; 39-29; 68-48; 85-76
Virtus Bologna: A. Tessitori 2, M. Belinelli 13, A. Pajola n.e, A. Alibegovic 11, S. Markovic 3, G. Ricci 3, J. Adams 21, V. Hunter 4, K. Weems 14, M. Teodosic 4, J. Gamble 9, A. Abass 1.
Openjobmetis Varese: A. Beane 7, A. Morse 3, L. Scola 12, G. De Nicolao 0, M. Ruzzier 3, A. Strautins 9, J. Egbunu 13, N. De Vico 3, G. Ferrero 7, T. Douglas 19, N. Virginio n.e.

