Alla Unipol Arena è andato in scena il recupero della sesta giornata di LBA tra UnaHotels Reggio Emilia e De’Longhi Treviso. Le due compagini arrivano all’appuntamento entrambe con sei punti in classifica. Un bottino frutto di tre vittorie e altrettante sconfitte, per un rendimento che tutt’oggi porta le due squadre ai piedi della zona Playoff. Padroni di casa desiderosi di rialzare la testa dopo l’ultimo ko in casa di Pesaro, ospiti che vengono da un buon momento di forma in virtù dei due successi consecutivi contro Fortitudo Bologna e Cantù.
Gli uomini di coach Antimo Martino hanno visto il proprio roster praticamente dimezzato post contagio da Covid-19, con la totale negatività del gruppo squadra arrivata solo quindici giorni fa. Una pausa nazionali che è servita dunque agli emiliani per recuperare un ritmo partita idoneo ad affrontare il tour de force che li attende nei mesi di dicembre e gennaio, tra i recuperi di campionato e la bolla in Europe Cup.
Una sosta che a quanto pare ha fatto benissimo a un’ ottima UnaHotels Reggio Emilia nella gara di questa sera. Una partita sostanzialmente in equilibrio fino alla pausa lunga, con sorpassi e controsorpassi culminati nel 44-44 di metà incontro. Lo strappo decisivo nel terzo periodo, quando i padroni di casa accelerano e schiantano una De’Longhi troppo brutta per essere vera. Un parziale di 30-14 che chiude la contesa e consegna ai biancorossi la quarta vittoria su sette uscite. Risultato finale UnaHotels Reggio Emilia-De’Longhi Treviso 98-74. Di seguito l’analisi del match.
UnaHotels Reggio Emilia-De’Longhi Treviso: l’analisi del match
Partita quasi perfetta per gli uomini di coach Martino. Rapida circolazione di palla, ottima presenza sotto canestro e risposta confortante di tutto il collettivo sia in difesa che in zona punti. Una serata confermata dai numeri, decisamente positivi e che ritoccano verso l’alto le cifre stagionali di Baldi Rossi e compagni. Ben 20 gli assist confezionati, per un gioco che a tratti è molto spumeggiante, complice anche una difesa avversaria troppo deficitaria e colta spesso in errore. Sotto canestro la solita differenza che incorre contro quasi tutti gli avversari in campionato della compagine trevigiana. Sono 45 i rimbalzi complessivi raccolti dagli emiliani, 11 dei quali offensivi. L’unica statistica che stona nella notte emiliana della Unipol Arena è quella riguardante le 15 palle perse, troppe, soprattutto perchè concentrate nel momento in cui la partita era ancora in equilibrio.
Serata di gloria oltre l’arco per Brandon Taylor. L’esterno americano chiude con 19 punti la sua gara e con uno splendido 5/7 da tre. Sono ben 6 gli emiliani in doppia cifra, a conferma della brillante prova dell’intero collettivo, su cui vengono equamente distribuite le responsabilità realizzate del match. Solida la prova di Bostic che alla sirena finale racconta di 16 punti, 7 rimbalzi e 5 assist.
Che dire della serata in casa De’Longhi Treviso. Un sonoro passo indietro rispetto alle recenti uscite, sul piano del gioco e in quasi tutti i fondamentali. Emblematico il dato sui liberi concessi (27, 16 dei quali già nel primo quarto di gioco), per una difesa che ha fatto acqua da tutte le parti. Nei primi due periodi la squadra di coach Menetti è riuscita, grazie alla prestazione di alcuni dei suoi migliori interpreti, a rispondere alle accelerazioni di Reggio. Ma è nel secondo tempo che si assiste al vero e proprio blackout, richiamato peraltro dall’ex coach reggiano in conferenza. Quarta partita in cui Treviso concede più di 90 punti agli avversari, incontri coincisi con altrettante sconfitte.
Gli unici a salvarsi nel roster della De’Longhi: Nicola Akele e DeWayne Russell. L’ala nativa di Montebelluna chiude il primo parziale con 12 punti e il suo incontro a quota 22, a cui aggiunge 6 rimbalzi e un 8/11 complessivo dal campo. L’azzurro è il miglior realizzatore della gara, di poco davanti al play americano. Russell fa registrare un’altra prova di livello, malgrado non abbini ai 19 punti collezionati, il solito numero di assistenze (ferme a due). Le sue penetrazioni sono una spina nel fianco per la difesa emiliana e i 7 falli subiti raccontano bene il difficile tentativo della difesa reggiana di fermare le sue accelerazioni. Delude infine David Logan, forse il più atteso dell’ Unipol Arena. L’ex Sassari si ferma a quota 4 punti e chiude la sua gara con uno 0/5 da tre e 2/6 da due.
Il tabellino della gara
Parziali dei singoli quarti: 27-23; 17-21; 30-14; 24-16
Parziali progressivi: 27-23; 44-44; 74-58; 98-74
UnaHotels Reggio Emilia: J.Bostic 16, L.Candi 14, F.Baldi Rossi 9, C.Porfilio, B.Taylor 19. M.Giannini, F.Elegar 12, M.Giannini, J.Johnson 14, F.Bonacini, M.Diouf 3, T.Kyzlink 11. Coach: Antimo Martino.
De’Longhi Treviso: D.Logan 4, G.Vildera, M.Imbrò 6, M.Chillo 5, C.Mekowulu 7, M.Sokolowski 6, J.Carroll 5, N.Akele 22, D.Russell 19, V.Bartoli, L.Piccin. Coach Massimiliano Menetti.

