Davanti a un PalaVerde che ha risposto presente per l’ultimo appuntamento dell’anno la Nutribullet Treviso certifica la festa salvezza superando Reggio Emilia con il punteggio di 78-77. Quarta vittoria in fila per gli uomini di coach Marcelo Nicola, nonché settima nelle ultime otto uscite in un finale di stagione semplicemente sensazionale. I biancorossi interrompono, invece, il proprio cammino e dopo quattro vittorie consecutive concludono la regular season con un ko nel finale. La Reggiana prepara ora l’appuntamento playoff contro l’Olimpia Milano e spera di invertire il pronostico dell’immediata vigilia tutto a favore della truppa di Poeta.
Nutribullet Treviso-UNAHotels Reggio Emilia: l’analisi del match
I trevigiani resistono al ritorno ospite nel secondo tempo e dopo aver comandato la gara per tutti e 40′ rischiano nel finale il clamoroso ribaltone. Il protagonista nel bene e nel male è un Kruize Pinkins che fa le pentole e i coperchi della Nutribullet: prima tiene viva la Reggiana con uno 0/2 a cronometro fermo e nell’azione successiva spegne le speranze ospiti con la stoppata decisiva sulla penetrazione di Jaylen Barford. I tanti errori nel finale sporcano una gara divertente all’interno della quale Treviso amministra il vantaggio conquistato in avvio grazie a un’ottima percentuale al tiro da due punti (23/34 al 40′) che sopperisce a un 5/22 oltre l’arco che grida vendetta. Gli uomini di Nicola lasciano, così come gli ospiti, punti pesanti dalla lunetta (rispettivamente 17/30 e 16/29 il dato ai liberi delle due compagini).
Le palle perse dei padroni di casa lievitano nella ripresa e toccano quota 17 contro le 13 rivali ma i 19 assist di squadra confermano ancora una volta il cambio di rotta di una squadra che ha fatto della coesione di gruppo nei due lati del campo il fattore chiave per uscire dalla crisi. La fisicità dell’UNAHotels si fa sentire sotto le plance come raccontano i 16 rimbalzi offensivi catturati dai lunghi biancorossi sui 44 totali, ma è sotto il profilo della fluidità della manovra che gli uomini di Priftis peccano in alcune fette importanti di gara. Una difficoltà che si fa sentire ancor di più nella fase decisiva per le sorti dell’incontro (0 punti segnati negli ultimi 2′) con Reggio che sbatte contro le maglie difensive di una Nutribullet abile a non perdere la lucidità malgrado la rimonta patita.
A livello individuale il migliore sponda Nutribullet per valutazione è il già citato Pinkins con 12 punti, 9 rimbalzi, 4 assist e 1 stoppata, mentre il top scorer di Treviso è il solito Croswell con 16 punti (7 errori ai liberi). Macura litiga con il tiro pesante (2/8) ma chiude a quota 14. Dall’altra parte non bastano i 20 punti di Barford e i 17 di uno scatenato Rossato (con 4 rimbalzi e 4 recuperi). Echenique sfiora la doppia doppia (13 e 9 rimbalzi) e Caupain macchia, infine, con 5 palle perse una partita da 16 punti a referto.
Il tabellino della gara
Parziali singoli quarti: 21-11; 17-17; 22-21; 18-28
Parziali progressivi: 21-11; 38-28; 60-49; 78-77
Nutribullet Treviso: Cappelletti 10; Weber 7; Abdur-Rahkman 4; Croswell 16; Torresani n.e; Miaschi 4; Pinkins 12; Chillo 2; Guidolin n.e; Pellegrino n.e; Radosevic 9; Macura 14. Coach: Marcelo Nicola.
UNAHotels Reggio Emilia: Barford 20; Brown; Thor 8; Rossato 17; Woldetensae 1; Mainini n.e; Caupain 16; Williams; Uglietti 2; Severini; Echenique 13; Vitali n.e. Coach: Dimitris Priftis.
