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Addio a Tex Winter, uno dei pionieri del basket moderno

L'ideatore dell'attacco triangolo, che ha fatto le fortune di Chicago Bulls e Los Angeles Lakers, si è spento nella giornata di ieri all'età di 96 anni.

Addio a Tex Winter: l’ex allenatore di Chicago Bulls e Los Angeles Lakers è venuto a mancare nella giornata di ieri, all’età di 96 anni. La notizia è stata confermata agli organi di stampa dalla stessa franchigia della Città del Vento.

ADDIO A TEX WINTER: LA VITA E LA CARRIERA DI UNO DEI PIU’ GRANDI PENSATORI DEL GIOCO

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Tex Winter e Phil Jackson ai tempi dei Chicago Bulls

Winter, nato a Wellington il 25 Febbraio del 1922, frequentò la Huntington Park High School, per poi laurearsi alla University of Southern California nel 1947, dove imparò il celeberrimo Triangle Offense dall’ideatore Sam Barry. Egli ha iniziato la sua carriera da allenatore come assistente a Kansas State, prima di passare a Marquette, dove divenne il più giovane allenatore della NCAA all’età di 30 anni.

Successivamente, Tex Winter è tornato a Kansas State, dove ha prestato servizio come capo allenatore per ben 15 anni. In questo periodo, il coach ha contribuito a portare i Wildcats ad ottenere un record complessivo di 261-118 (68,9% di vittorie), vincendo inoltre otto titoli della Big Eight Conference ed avanzando a due Final Four.

Winter ha poi fatto il salto alla NBA nel 1971, prestando servizio come capo allenatore degli Houston Rockets per due stagioni. Successivamente, egli è stato ingaggiato come assistente allenatore con Chicago nel 1985 dal direttore generale Jerry Krause. Qui, in collaborazione con l’head coach Phil Jackson, ha guidato i Bulls targati Jordan alla conquista dei titoli NBA 1991, 1992, 1993, 1996, 1997 e 1998.

Nel 1999, il coach ha seguito Jackson a Los Angeles, dove la triangle offense è diventata la pietra angolare di un team che ha vinto tre campionati tra il 2000 e il 2002. Winter, dopo il suo ritiro nel 2007, è stato poi consulente con la franchigia anche nell’ultimo periodo vincente dei Lakers, tra il 2009 ed il 2010. Infine, nel 2011 egli è stato insignito dell’onore di essere inserito nella Hall of Fame del basket.

ADDIO A TEX WINTER: LE REAZIONI

Tex Winter in compagnia di Michael Jordan

Diverse sono state le reazioni alla notizia della scomparsa dell’ex allenatore di Chicago Bulls e Los Angeles Lakers. Tra le varie dichiarazioni, spicca sicuramente quella rilasciata da sua Maestà Michael Jordan, il quale ha condiviso tanti successi con l’ideatore della triangle offense.

Ho imparato tanto da coach Winter. E’ stato un vero pioniere e studente del gioco. Il suo attacco è stata la parte fondamentale dei Bulls vincitori di 6 titoli NBA.

Tex Winter a colloquio con Kobe Bryant

Un altro grande campione che, al pari di Jordan, ha imparato moltissimo dall’ex coach di Kansas State, è stato Kobe Bryant. Quest’ultimo ha espresso parole di elogio nei confronti di Winter in un tweet.

Mi sono seduto con Tex e ho guardato ogni minuto di ogni partita durante la nostra prima stagione insieme. Mi ha insegnato come studiare il gioco in ogni dettaglio. Lui era il mio mentore. Grazie di tutto Tex.

O’Neal e Winter ai tempi dei Lakers

Shaquille O’Neal, anche lui membro dei grandi Lakers di inizio 2000, ha accreditato parte del proprio successo al leggendario allenatore.

Abbiamo discusso molto, poichè a me piaceva uscire dal triangolo per fare di testa mia. Mi diceva sempre che, a volte, dovevo essere meno dominante e più altruista con i compagni. Quando ho seguito i suoi suggerimenti, tutti ne abbiamo guadagnato, e i risultati si sono visti.

L’ex centro dei Miami Heat, inoltre, ha ribadito dell’importanza del gioco offensivo della triangle offense.

È l’offesa perfetta, può essere definitivamente usato oggi. Ho visto infatti Golden State usarlo di tanto in tanto. A mio avviso è una delle più grandi armi offensive mai create.

Infine, l’ex giocatore dei Lakers nonché attuale coach della franchigia, Luke Walton, ha espresso il suo sentito ringraziamento a Winter per tutti i successi che ha raggiunto nella sua carriera.

Devo tutto a Tex. Ha vissuto una vita incredibile e credo che ci mancherà moltissimo. Sono grato di aver passato un po ‘di tempo con lui e di aver imparato tanti piccoli segreti. Era un uomo fantastico. “

 

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