Home NBA, National Basketball AssociationApprofondimentiLuka Doncic è il miglior prospetto europeo di sempre?

Luka Doncic è il miglior prospetto europeo di sempre?

di Marco Laschizza
Prospetti NBA Luka Doncic

Immaginate un prospetto che, a 18 anni, è titolare stabile in una delle squadre più forti d’Europa (il
Real Madrid, in cui gioca da quando ha 12 anni), ha giocato in Eurolega la bellezza di 86 gare e ha
appena vinto l’Eurobasket con la sua Nazionale con una media da protagonista (14 punti, 8
rimbalzi e 3 assist in 29 minuti di impiego), con prestazioni da urlo quali la tripla doppia sfiorata
alla Spagna dei Gasol o i 27 punti rifilati alla Lettonia di Porzingis, divenendo il giocatore più
giovane a registrare simili cifre all’Europeo di pallacanestro: il suo nome è Luka Doncic.

Luka Doncic, probabilmente il miglior prospetto europeo di sempre secondo Mike Schmitz di
ESPN, nell’arco dell’ultimo anno cestistico ha sviluppato esponenzialmente le sue doti di gioco,
con una rinnovata fiducia nelle proprie capacità tecniche, una grande comprensione di lettura e
interpretazione dei singoli istanti di una gara e quella “skill” fuori dal comune che lo porta a
realizzare la giocata concettualmente giusta, evitando ad ogni costo inutili quanto deficitarie
forzature o pericolose ricerche personalistiche.
Maturità, consapevolezza dei propri mezzi e doti naturali che hanno portato Doncic a bruciare
costantemente le tappe, portando l’”hype” attorno al suo nome a vette impensabili fino a poco
tempo fa (successivamente alla vittoria della Slovenia nella finale europea, sul sito DraftExpress,
specializzato in mock draft, è diventato il giocatore più in tendenza, davanti a personaggi come
Westbrook e Lonzo Ball).

Che impatto potrà avere Luka Doncic in NBA?

La domanda più lecita da porsi sarebbe quella di qualificare l’impatto di Luka Doncic nella NBA in base  alle sue caratteristiche, in primis la multidimensionalità del suo gioco e la naturalezza con cui in
questi due anni da pro è riuscito ad affermarsi come un all-around player.
Nato come ala piccola (100 kg ben distribuiti sui suoi 201 cm di altezza), è divenuto capace di
ricoprire ruoli come PG o SG con soluzioni possibili tanto in un quintetto piccolo quanto in uno più
classico e composto da una frontline di tre lunghi.

Le prospettive più interessanti nel lungo periodo sono però quelle riguardanti lo sviluppo delle
capacità di playmaking, surrogati dalla sua visione universale di ciò che gli accade attorno ed una
abilità di read and react con pochi eguali, seguita da una capacità di passaggio da playmaker
puro. Inoltre, ha ottenuto un netto miglioramento nella fase difensiva (soprattutto nei flottaggi e nei
recuperi sugli inserimenti del lato debole) evolvendosi come un’eccellente rimbalzista oltre che un
discreto stoppatore.

In conclusione, la prossima stagione sarà prodromica per ciò che lo aspetterà al di là dell’oceano,
con l’obiettivo dichiarato di portare a casa Real la decima Eurolega della propria storia,
affermandosi come “the next big thing” del basket europeo. Un ragazzo diciottenne che non ha
alcun timore di lavorare duro per migliorarsi di anno in anno e che, almeno in apparenza, sembra
non avvertire la pressione di essere uno dei predestinati alla palla a spicchi: i prossimi anni,
l’Eurolega, il Draft e l’approdo in NBA saranno la palestra ideale a cui sottoporre le sue doti e il
suo valore cestistico unico ed inestimabile.

 

Per NBAPassion,
Marco Laschizza

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