Home NBA, National Basketball AssociationApprofondimentiKnicks-Hawks la preview della serie: le chiavi, le partite e dove guardarla

Knicks-Hawks la preview della serie: le chiavi, le partite e dove guardarla

di Michele Gibin
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Esistono degli Atlanta Hawks pre e dopo gennaio 2026, ovvero quelli che avevano ancora Trae Young formalmente a roster, e quelli che dopo la sua trade agli Washington Wizards hanno preso il volo. E che ora affronteranno i New York Knicks al primo turno dei playoffs nella serie tra testa di serie numero 3 e la numero 6 a Est.

Dalla pausa per l’All-Star Game, gli Hawks sono stati la terza miglior squadra della NBA per record (20-6) e fino a 48 minuti dalla fine ufficiale della regular season erano quinti in classifica. Poi hanno tenuto fuori ogni giocatore di rotazione e perso contro i Miami Heat, terminando sesti. Se fosse “meglio” per Atlanta affrontare i Knicks o i Cavs, difficile da dire, coach Quin Snyder ha scelto di non rischiare infortuni dell’ultimo momento e tanto basta. E per NY si tratta di una serie insidiosa che più insidiosa non si può.

Knicks-Hawks preview della serie: i precedenti in stagione

  • Knicks-Hawks 128-125
  • Hawks-Knicks 111-99
  • Knicks-Hawks 108-105

I New York Knicks sono in vantaggio per 2-1 nella serie in stagione regolare, ma delle tre partite la prima è stata giocata prima della trade per Young e con Trae in campo, in una delle sue ultime apparizioni in maglia Hawks. Nelle prime due partite, oltre a Young Atlanta aveva in campo anche Kristaps Porzingis e Luke Kennard, tutti nomi che ora giocano altrove. E nell’unica vittoria degli Hawks nella serie, i Knicks erano privi di Karl-Anthony Towns, Josh Hart e Mitchell Robinson.

Knicks-Hawks: come arrivano alla serie?

Nelle ultime 25 partite della stagione regolare, con l’assetto attuale con Jalen Johnson e Nickeil-Alexander Walker quali giocatori di riferimento, gli Hawks sono stati l’undicesimo miglior attacco e la seconda miglior difesa della NBA per rating. Con la trade per Trae Young, spedito agli Wizards dopo sole 10 partite giocate e due infortuni diversi, e con quella successiva di Porzingis inviato a Golden State per Jonathan Kuminga, Atlanta ha introdotto con CJ McCollum, Corey Kispert e Kuminga tre giocatori funzionali e soprattutto sani al posto di due uomini di fatto indisponibili. Alexander-Walker è già “scappato” da settimane col premio di Most Improved Player della stagione, Snyder si è inventato un giocatore da 20 punti di media che ha rimpiazzato la produzione consueta di Young in attacco, e che in difesa è un miglioramento esponenziale. Il cuginetto di Shai non è certo un creatore di gioco ma nel sistema offensivo veloce, fatto di difesa e transizione di Atlanta, a distribuire i possessi ci pensa in primis Jalen Johnson. 13 triple doppie in stagione, 22.5 punti a partita in una squadra che ha 6 giocatori in doppia cifra di media (Kispert è il settimo, a quota 9.2) e 7.9 assist con 10.3 rimbalzi.

I Knicks hanno vinto la NBA Cup 2025 e immediatamente dopo hanno accusato l’unica flessione della loro stagione. Durata peraltro poco, due settimane a gennaio, e che non ha pesato. Con più “killer instinct” questi Knicks avrebbero potuto restare in scia dei Pistons e giocarsi il primo posto a Est ma la realtà e che New York è – e si sente, a ragione – attrezzata per poter vincere la conference anche partendo da terza. Soprattutto perché allungando le rotazioni con coach Mike Brown (il trattamento che Tom Thibodeau riservava ai suoi titolari s’è fatto sentire…) che ha dato spazio alle volte a Tyler Kolek, a Miles McBride, a Ariel Hukporti, Mohamed Diawara, Landry Shamet e a Jose Alvarado dopo il suo arrivo a febbraio alla deadline, la squadra è arrivata sana e intera ai playoffs. I Knicks hanno chiuso una regular season da regolaristi come quarto miglior attacco della NBA e settima miglior difesa.

Knicks-Hawks le chiavi della serie

La serie è una sfida di ali. Sia Knicks sia Hawks ne hanno a profusione, quasi a incastro tra Jalen Johnson, Jon Kuminga, Dyson Daniels e Nickeil-Alexander Walker da una parte, e OG Anunoby, Mikal Bridges e Josh Hart dall’altra. Dalle parti del canestro ma con la tendenza a allontanarvisi per lasciare spazio agli esterni, Karl-Anthony Towns e Onyeka Okongwu partiranno l’uno sull’altro.

La differenza principale tra le due squadre in attacco è il ritmo. Atlanta è quinta per pace (velocità di gioco, di fatto), i Knicks sono 25esimi e giocano al ritmo di Jalen Brunson, che predilige i pick and roll per provocare e attaccare i cambi difensivi su di lui. Il quesito tecnico che Brunson dovrà risolvere è chi attaccare, per togliersi Dyson Daniels dalle calcagna e la risposta è CJ McCollum che non ha più il passo per restare in isolamento con un mago dell’uno vs uno come la star dei Knicks. Atlanta è e resta pericolosa sulle linee di passaggio (quinta per recuperi) ma i Knicks sono accurati col pallone in mano in attacco (sesti per palle perse a partita), e con Bridges, Anunoby e soprattutto Towns sono bravi a attaccare le rotazioni difensive. E gli Hawks non hanno un’alternativa credibile a Okongwu sotto canestro.

C’è poi il fattore esperienza, e dove i Knicks ne hanno a palate, Atlanta ne è praticamente priva. Jalen Johnson è alla prima prova da star ai playoffs, Okongwu era una riserva con Trae Young, Kuminga non vedeva il campo lo scorso anno agli Warriors (ma pure prima), Kispert giocava a Washington, Nickeil Alexander-Walker faceva il giocatore di ruolo a Minnesota prima di scoprirsi uomo da 20 punti a partita. Il vecchio CJ McCollum, se “sopravviverà” nella sua metà campo, sarà utilissimo nei finali come terminale offensivo.

I Knicks vinceranno – devono – la serie ma gli Hawks hanno ciò che serve per battersi, soprattutto grazie alla loro difesa. Atlanta è finita quinta per percentuale al tiro da tre punti ma anche qui, occorrerà confermarsi e i migliori tiratori disponibili – McCollum a parte – escono dalla panchina. Kispert, il disperso Zaccharie Risacher, persino il rookie Asa Newell. Date le condizioni di partenza, pensare che i Knicks possano perdere 4 volte contro gli Hawks è francamente arduo.

Knicks-Hawks dove vedere la serie e orario delle partite

La serie di playoffs NBA 2026 tra New York Knicks e Atlanta Hawks sarà trasmessa in Italia su Sky Sport, su Prime Video e per gli abbonati al servizio, sull’NBA League Pass.

  • Gara 1: Hawks at Knicks sabato 18 aprile ore 00:00 italiane
  • Gara 2: Hawks at Knicks (TBD)
  • Gara 3: Knicks at Hawks (TBD)
  • Gara 4: Knicks at Hawks (TBD)
  • Gara 5: Hawks at Knicks (TBD)
  • Gara 6: Knicks at Hawks (TBD)
  • Gara 7: Hawks at Knicks (TBD)

 

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