Pelicans difesa, un binomio che gira a meraviglia: Gentry ha imbrigliato l’attacco dei Portland Trail Blazers riuscendo a portarsi avanti per 3-0 nella serie che era preannunciata come molto equilibrata.
Generalmente un matchup della terza testa di serie contro la sesta è piuttosto favorevole verso la prima, ma i playoff non sempre seguono questa regola. É il caso della serie che coinvolge quei Blazers da praticamente 50 vittorie in stagione, vincitrici della Northwest Division e con un Lillard, nel post All Star Game, ai limiti della perfezione. Dall’altra parte ci sono dei New Orleans Pelicans orfani di DeMarcus Cousins a tempo indeterminato, ma con un Anthony Davis che come Lillard rasenta la perfezione, come dimostra la striscia di sei gare in cui ha viaggiato a 41.5 punti di media.
É una delle serie più equilibrate di questi playoff, ma i Blazers dopo una stagione favolosa puntavano a passare agevolmente il primo turno. Anthony Davis non è solo, anzi probabilmente i fattori di questo inspiegato 3-0 sono proprio Jrue Holiday e Rajon Rondo, che hanno fatto si che la difesa dei Pelicans fosse impenetrabile.
Andiamo ad analizzare come i Pelicans sono riusciti a limitare questi Blazers.
Pelicans difesa: Pick and Roll aggressivo
“Il migliore attacco è sempre la difesa”. Quante volte ve l’ha detto il vostro allenatore durante i time out? Tante immagino o a me per lo meno si. La difesa nei playoff è spesso l’arma vincente per molte squadre e in questo caso sicuramente per i Pelicans. Sanno che dall’altra parte hanno una delle point guard più efficaci dell’intera lega sul pick and roll, e loro si adeguano di conseguenza. Jrue Holiday, difensore mostruoso, si accoppia perfettamente con Lillard senza lasciargli neanche un secondo per respirare. Cosa fondamentale da fare per non rischiare tiri da tre punti da 8 metri, che il buon Lillard ha nel suo bagaglio offensivo.
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Jrue Holiday e Rondo: le chiavi per il successo
Soffermandoci ancora sul reparto difensivo e questa volta anche quello offensivo, bisogna dare particolare merito alle due guardie Jrue Holiday e Rajon Rondo, probabilmente le chiavi del successo dei Pelicans in queste due gare. Sono riusciti a limitare in modo spaventoso i due principali pericoli che di nome fanno Damian Lillard e C.J. McCollum. Sul primo c’è riuscito molto bene Jrue Holiday, negandogli totalmente la via del canestro in molte situazioni. Ora addentrandosi un pochetto sulle statistiche avanzate che fanno capire realmente quanto sia stato sfiancante su Damian Lillard, possiamo notare che nel matchup ‘Lillard – Holiday’, il giocatore dell’Oregon ha il 16% al tiro, che tradotto è 4 su 24. Altro dato straordinario è la statistica che riguarda il Player Points Difference, cioè la produzione di punti su 100 possessi comparata con la sua media punti su 100 possessi in regular sason. Questa statistica con il matchup su Holiday crolla a –21.8 punti totali nelle tre gare disputate. Anche nella fase offensiva però Holiday ha dato il suo bel contributo e ha levato un bel po’ di pressione ad Anthony Davis. Le cifre parlano chiaro: 19.3 punti, 4.3 rimbalzi e 6 assist di media con il 38% dall’arco è il suo contributo offensivo.
Per quanto riguarda Rajon Rondo anche lui nel matchup con Lillard è stato molto efficace, ma il suo meglio l’ha dato nella parte offensiva, gestendo il gioco come solo lui sa. La media delle tre statistiche principali sono tutte migliorate di almeno il 30% rispetto alla regular season, arrivando a 12.7 punti, 7.7 rimbalzi e 12.3 assist di media in queste tre gare. La più rilevante è sicuramente quella degli assist (8.8 in regular season), e si è visto soprattutto in gara 1 dove è arrivato addirittura a 18 alla fine dei 48 minuti.
Pelicans difesa e…Anthony Davis, una garanzia

Anthony Davis.
Di questo giocatore non c’è molto da dire, è semplicemente mostruoso. E ciò che ha mostrato in regular season l’ha mostrato anche in queste tre gare di playoff, facendo pesare tantissimo ai Blazers il non avere un lungo all’altezza di lui. I sui movimenti offensivi sono straordinari e soprattutto efficaci, come dimostra il 16 su 26 nel matchup con Jusuf Nurkic e il 6 su 13 che ha rifilato ad Al-Farouq Aminu. Le sue cifre in questi playoff dicono molto: 28.2 punti, 12.3 rimbalzi, 2.3 palle rubate e 2.7 stoppate con il 54.8 % dal campo. Se sul lato offensivo rasenta la perfezione, sul quello difensivo qualche volta pecca di lucidità, ma è una cosa perdonabile quando sia hanno due difensori del calibro di Jrue e Rajon a coprire li davanti. D’altro canto è riuscito a limitare perfettamente Jusuf Nurkic, che è perfettamente alla sua portata, lasciandolo a solo 9.7 punti di media contro i 14.3 della Regular Season. Oltre a questo, è stato molto bravo nel contenere i piccoli dei Blazers nelle situazioni di cambio e sul pick and roll con Jrue Holiday, ed in generale è stato un ottimo difensore in queste tre gare.
Questa notte si potrebbe chiudere la serie sicuramente più strana di questi playoff fino ad ora. I Blazers sembrano ormai in una situazione di stallo, sono ovviamente in una situazione molto difficile ma i Pelicans non devono fare l’errore di prenderli sotto gamba. Dall’altra parte ci sono comunque due delle migliori guardie in circolazione. È possibile una rimonta da parte dei Portland Trail Blazers? Come potranno annullare la difesa asfissiante di Jrue Holiday?
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