DeAndre Jordan-Mavs è l’argomento caldo della giornata in casa Clippers. Dallas infatti è in forte pressing sulla franchigia di Los Angeles per arrivare al centro.
Marc Stein, del New York Times, ha riferito di come già da qualche ora la dirigenza dei Mavericks sia attiva ed abbia cominciato a trattare. Filtra comunque ottimismo circa la buona riuscita dell’operazione o via una trade o sfruttando l’imminente free agency nella quale potrebbe finire il centro, che deve prendere una decisione entro venerdì.
DeAndre Jordan-Mavs: la situazione
Ad oggi le opzioni di un possibile approdo del centro americano a Dallas sono due: o tramite una trade, nella quale i Mavs come “pezzo pregiato” potrebbero inserire Wesley Matthews o prendendo direttamente il giocatore free agent. Jordan deve infatti decidere ancora cosa fare se rifiutare o meno la sua player option da 24.1 milioni di dollari (nel caso di un si allora l’unica opzione sarebbe proprio uno scambio imbastito fra le due società) oppure diventare restricted free agent.
DeAndre Jordan-Mavs è un ritorno al passato visto che nell’estate del 2015 il centro è stato ad un passo dall’approdo in Texas visto che aveva già dato l’ok a Mark Cuban prima di fare, incredibilmente, un dietrofront mandando all’aria di fatto tutta la trattativa.
Quando il centro firmò il rinnovo con i Clippers nel 2015, Los Angeles era una contender a tutti gli effetti ma con gli addii di Paul e Griffin, la franchigia è in fase di rebuilding e la partenza di Jordan, dopo l’acquisto di Marcin Gortat, sembra ormai cosa di poche ore.
Ad oggi Dallas sembrerebbe una delle migliori soluzioni per DeAndre che andrebbe a rafforzare una squadra dal grande potenziale, soprattutto con la scelta all’ultimo Draft di Luka Doncic. Il centro ha chiuso con 12 punti, 15.2 rimbalzi, 2 assist e 1 stoppata di media a partita la scorsa stagione, tirando con un eccellente 64% dal campo e col 58% ai tiri liberi, firmando il suo career-high.

