Cavaliers-Hawks: gara fondamentale per la franchigia dell’Ohio per uscire dalla “convalescenza” dopo il brutto avvio. Ne sono serviti 57 del Re per uscire vincitori contro i Wizards: stanotte riusciranno i compagni a dargli il giusto sostegno? Andiamolo a vedere quarto per quarto
Primo quarto Cavaliers-Hawks:
Anche contro gli Atlanta Hawks, non di certo una squadra che punterà ai playoffs quest’anno i Cleveland Cavaliers, in Ohio, sono partiti difensivamente malissimo: 37 punti concessi, 28 messi a referto.
Altro campanello d’allarme: Dennis Schroder fa quello che vuole nel backcourt, con lui Kent Bazemore. LeBron James già “costretto” a 12 minuti per limitare i danni facendo girare il team con 6 punti, 2 rimbalzi e 4 assist.
Secondo quarto: Cavaliers-Hawks
Nel secondo quarto si vede un Wade on fire: il veterano finalmente decisivo e ad alti livelli. 7 minuti in campo a cavallo tra il primo quarto e l’inizio del secondo e ben 12 punti con 3 rimbalzi. 5-8 dal campo: favoloso. Pian piano sale sempre più di livello la prestazione di Wade: in 11 minuti diventa immarcabile in campo. Salgono a 19 i suoi punti in un quarto importante per i Cavs. Gli Hawks partono invece male ma si riprendono col passare dei minuti e con il ritorno in campo del quintetto base. Luke Babbit gioca una gara solida e mette a referto 11 punti in 17 minuti.
I Cavs sembrano veramente poco solidi e non riescono a rispondere agli affondi degli Hawks: la squadra di Lue si porta a ridosso di Atlanta, poi però il distacco aumenta di nuovo. 50-43 a 2 minuti al termine del secondo quarto.
LeBron James vola in campo aperto, serve una palla d’oro a JR che penetra e scarica per Wade da tre. Solo primo ferro. Il sintomo di qualcosa che non va però si vede anche difensivamente con gli Hawks che gestiscono il possesso senza troppa difficoltà e pressione avversaria. Lue sceglie un quintetto molto basso ma le cose non cambiano in meglio. Fine primo quarto sul 54-45 per gli Hawks. Male malissimo i Cavs ma c’è tempo per riaprire un match a ritmi lentissimi complice anche l’orario insolito.
Terzo quarto Cavaliers-Hawks
Troppo molli ancora i Cavaliers, troppe seconde occasioni concesse ad Atlanta che le sfrutta per volare a +10 senza fare grandi cose, anzi divorandosi tantissimi canestri veramente facili. L’attacco entra nel vivo ma la difesa lascia veramente a desiderare: il motivo? Troppo molli, troppe penetrazioni concesse, tantissimi canestri subiti per via di mancati aiuti difensivi, per via di un assetto di squadra davvero pessimo. Lue non riesce a dare una vera identità difensiva alla squadra e questo è un problema da non sottovalutare…
L’emblema? La difesa di un ottimo specialista come Crowder su Dennis Schroder nel terzo quarto. Lasciato uno contro uno, paga la differenza di velocità e viene infilato dal tedesco che parte nel quarto con 13 punti in 5 minuti. Rapidamente si finisce ad isolamenti 1vs1 tra l’ex Celtics ed il tedesco che porta i suoi ad un 80-64 che non ammette repliche. +16 Atlanta, incredibile in Ohio
Time out Cavs, Lue ricorre ai ripari con Wade: subito offensivamente attivo si porta a casa due liberi importanti per fermare il flusso negativo. Attacchi continui sul lato debole però dei Cavs portano gli Hawks a rispondere colpo su colpo. Tanti passaggi interessanti, tanti scarichi giusti che portano a canestri facili. Dall’altro lato Wade prende per mano i suoi e dopo i canestri da tiro libero serve un assist d’oro a LeBron. Time out Hawks.
Brutto fallo di Jeff Green e Wade che porta ad un fallo dell’ex Memphis Grizzlies su Kent Bazemore: flagrant foul per gli arbitri ed un fallo normale per l’ex Bulls. I liberi a segno, i Cavs rispondono ancora con i due giocatori più carismatici, LeBron e Wade, ma la forbice resta ampia sull’87-74 per gli Hawks. Wade arriva a quota 23 punti. Semplicemente sublime in attacco.
I Cavs anche da tre punti balbettano nel quarto con una sola tripla a referto ma sul finale di quarto LeBron James cancella l’avversario e serve Jeff Green che segna un facile canestro da due. Poi però 4 secondi sul cronometro. La difesa cancella tutto il lavoro del Prescelto: easy two in penetrazione per gli Hawks con la difesa dei Cavs praticamente tutta schierata e si va al quarto quarto sul 91-78
Quarto quarto Cavaliers-Hawks
3 su 22 da tre per i Cavaliers nei primi tre quarti, 10 canestri invece per gli Hawks anche in questi dati c’è la differenza di risultato tra le squadre. Pronti via due assist prima di LeBron per Jeff Green da tre (ferro) poi di Korver per Frye (ferro ancora). Nulla da fare in difesa ma anche l’attacco non gira come dovrebbe. Collins continua invece a dominare a rimbalzo offensivo e ne cattura un altro il settimo e quindi un poster a Osman. Insomma il pitturato dei Cavs “sanguina e tanto” davanti agli Hawks…
Si sveglia Korver, i Cavaliers provano a risvegliarsi con lui dal torpore: prima il jumper del 98-85 quindi si mangia Belinelli in partenza e scarica un facile canestro da due per il -11. Novantotto punti concessi, ottantasette realizzati. Time out Hawks.
In uscita dal time out si svegliano anche da tre i Cavs sempre con Korver: ma la difesa continua a non bloccare gli avversari. Si arriva velocemente sul 103-90 palla in mano agli Hawks per un fallo in attacco di Lebron James in un blocco.
Break Cavs: prima tripla di JR Smith poi LeBron su un canestro impossibile da sbagliare di Dedmon si mette in proprio contro l’intera difesa Hawks. -8 rapidamente con 5 minuti da giocare ancora.
Si torna dal time out e altro canestro fondamentale di Babbit che la mette da tre mandando al bar un avversario sulla prima finta. Gli Hawks si riportano a distanza di sicurezza. Dal +8 al vantaggio in doppia cifra. Gli risponde per le rime Korver da tre, molto ispirato in attacco: tira e molla.
Korver continua, risponde anche a Collis dalla lunetta: siamo a 16 punti nel quarto. Impressionante rispetto ai 2 punti del primo quarto. 2.25 con soli 5 punti di vantaggio per Atlanta. Korver ci prova ancora da tre, in uscita da un blocco, nulla da fare però.
Nel finale i Cavs ci provano: palla recuperata, canestro di Lebron e 115-113 rapidamente. 18.4 secondi alla fine 117-115. Liberi per gli Hawks entrambi sbagliati, palla a Lebron scarico per Frye per vincerla e ferro. Wade fallisce il tap in e la palla arriva a Korver troppo tardi.
Gli Atlanta Hawks si portano a casa l’intera posta in palio: vittoria di qualità contro dei Cavaliers veramente irriconoscibili. Cavaliers-Hawks finisce 117-115 la sfida in Ohio.
