Home NBA, National Basketball AssociationApprofondimentiAAA cercasi aiuto: 3 superstar NBA che tirano avanti il carretto…

AAA cercasi aiuto: 3 superstar NBA che tirano avanti il carretto…

di Marco Tarantino
3 superstar NBA Giannis Antetokounmpo

3 superstar NBA in cerca di aiuto: 3 giocatori che stanno letteralmente dominando ma che non hanno attorno una squadra che gli permette di lottare per il titolo NBA o quanto meno per ben figurare nei playoffs, a seconda della situazione in cui si trovano. Andiamo a vedere di chi si tratta, i loro numeri e quanto possono sperare in una stagione da MVP o quantomeno da protagonisti nella lega…

Menzione d’onore per DMC ed Anthony Davis, di cui parleremo a parte: i due stanno facendo veramente bene a livello individuale e di coppia ma navigano in acque pericolose in quel di Nola…

3) Dame Lillard e CJ McCollum

Damian, stella dei Portland Trail Blazers è stato snobbato in questi ultimi anni nelle discussioni sulle point guard, snobbato anche dall’ASG per via di una concorrenza nel ruolo spietata ad Ovest, considerando soltanto due giocatori, Westbrook e Steph Curry. Con CJ McCollum forma una coppia eccellente, ma oltre a lui a RIP City non c’è granché per stare veramente allegri. La sua fase difensiva non è di primissimo piano ed il backcourt paga questa sua carenza: a Portland servirebbe qualcosa di più di CJ e Dame per puntare ai playoffs quest’anno. Anche questa notte contro i Jazz si sono palesati i limiti del team allenato da Stotts, bene in avvio, nel primo e terzo quarto, crollo nel finale di gara per via di rotazioni che non permettono ai due di riposare. 41 minuti CJ, addirittura 43 per Dame Lillard. Di contro tra i Jazz il minutaggio maggiore lo ha avuto Gobert con 38. 5 minuti in meno del numero 0 dei Trail Blazers. Ci si aspetta molto di più da Evan Turner, dalla crescita dei giovani nel roster e l’addio di Crabbe ai Nets è andato in questa direzione: ma la franchigia rischia di restare a metà tra playoffs e ricostruzione…

 

2) Kristaps Porzingis

Salvate il soldato Porzingis: Enes Kanter lo ha lodato definendolo a tutti gli effetti un giocatore in grado di correre per il premio di MVP della stagione vista la sua continuità in tutte le gare in cui ha giocato. Mostruoso a dir poco il lettone si, ma i Knicks sono in piena ricostruzione, senza idee troppo precise sulla strada da intraprendere (si vedano i contratti di Noah sul gruppone dalla gestione Phil Jackson e quello di Hardaway).

New York sta cercando una identità di gioco e di risultati: forse troppo “talento” per un tank estremo, come quello dei Bulls e dei Mavs, ma al tempo stesso troppa poca forza e continuità per puntare all’accesso ai playoffs. Una via di mezzo da cui i Knicks devono uscire in fretta…

 1) Giannis Antetokounmpo

E poi c’è lui, il nazionale greco. Giannis. Cosa aggiungere su uno dei dominatori del prossimo futuro in NBA? Sta sviluppando e lavorano su un tiro sempre più efficace, ha delle doti naturali e fisiche incredibili. I Bucks dal draft hanno pescato un asso incredibile con una scelta relativamente alta. Il numero 34 cresciuto in Grecia sta prepotentemente lottando per il premio di MVP della stagione, è uno dei candidati più accreditati al momento. In campo aperto non è pensabile stopparlo…A meno che non vi chiamate LeBron James…

Ecco anche qui c’è bisogno di aiuto e non per nulla i Bucks sembrano essere sulle tracce di Eric Bledsoe: oltre a Malcolm Brogdon sembra mancare un vero talento al suo fianco, e non ingannino i 43 punti messi a referto questa notte da Khris Middleton che alterna una buona prestazione ad una poco efficace. In attesa di quel grande talento che è Jabari Parker, i Bucks devono pensare a come costruire attorno a Giannis un roster di livello assoluto…

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